Il commento di Idc

«Il canale di elezione degli “assemblatori” italiani di notebook – commenta Antonio Romano, vice president area ricerca Southern Europe di Idc – non vede la netta prevalenza di un modello sull’altro: se gli operatori più grandi hanno un mix diretta/ind …

«Il canale di elezione degli “assemblatori” italiani di notebook – commenta Antonio Romano, vice president area ricerca Southern Europe di Idc – non vede la netta prevalenza di un modello sull’altro: se gli operatori più grandi hanno un mix diretta/indiretta quelli più piccoli operano quasi esclusivamente in ambito diretto. Il limite di crescita per tali operatori risiede nel maggior peso delegato all’assistenza tecnica per sistemi, come quelli notebook, che richiedono un supporto più massiccio. La loro piccola dimensione – prosegue – la limitatezza in molti casi del team di assistenza tecnica e i margini non esaltanti rendono difficile sostenere un parco installato significativo. Questo, assieme all’aggressività tecnologica e commerciale, restringe il mercato consolidato attorno ai key player lasciando agli operatori minori, anche nel Sud Italia, spazi di crescita inferiori rispetto al mondo desktop».

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