Nel corso dello Iona World di San Francisco, e stata tracciata una roadmap per Ejb che passera per tre nuove release, dai nomi in codice di Moscone,Javits e Milano.
Il futuro di Enterprise JavaBeans (Ejb) ha catalizzato l’attenzione nella
giornata conclusiva di Iona World, manifestazione organizzata a San
Francisco dalla società produttrice di Orbix. Ne ha parlato il responsab
ile
Enterprise Java di Sun, Mala Chandra, che ha delineato un’evoluzione basata
su tre successive versioni, pronte in un arco di tempo che si estende fino
al tardo 2000. Per il secondo trimestre di quest’anno sono attese le
specifiche di Moscone, nome in codice della prossima release di Ejb, che si
occuperà soprattutto di legare l’ambiente al linguaggio Xml. Le
implementazioni sono attese per la fine dell’anno.
Successivamente, sarà la volta di Javits, le cui specifiche saranno
rilasciate nel primo trimestre dell’anno prossimo. Questa versione sarà
dedicata alla connessione verso i dati legacy, in particolare le
applicazioni Erp. Infine, toccherà a Milano, con la quale saranno
rilasciati i primi "beans" di entità.
Altri piani futuri, secondo quanto anticipato da Chandra, coinvolgeranno lo
sviluppo di uno schema referenziale per l’implementazione di Enterprise
Java, che includerà test di compatibilità. Dovrebbero essere rilasciati
anche benchmark, per consentire agli sviluppatori di misurare le
prestazioni delle applicazioni Ejb. Nel prossimo trimestre, invece, sarà
pronta la tecnologia Java Server Pages (Jsp), che usa Java come un
linguaggio di script.
Iona ha comunque fatto la propria parte in questo contesto, annunciando
l’acquisizione dello sviluppatore Ejb Home Limited, esplicitando così il
proprio impegno in questa direzione. Le tecnologie ereditate saranno
integrate nel prodotto OrbixWeb, che consente a un server Ejb di girare
sopra l’ambiente di sviluppo Java-Corba di Iona.
Sul differente fronte delle workstation, Sun ha annunciato la disponibilit
à
di una scheda che consente di far girare appliocazioni Windows sulle
proprie macchine. Il prodotto si chiama SunPci e offre alla comunità Unix
l’accesso agli ambienti Windows 95, 3.x e Dos, abilitando anche alla
condivisione di storage, networking, monitor e altre periferiche. Chiaro è
l’intento di rendere disponibile l’accesso ai prodotti Office di Microsoft
senza perdere o "distrarre", per questo motivo, la propria clientela. La
scheda costa 495 dollari, è compatibile con le Sun Ultra (che includono
slot Pci) e dispone di 64 Mb di Ram, processore Amd K6-2 a 300 Mhz e
adattatore Vga. Windows può essere visualizzato in una finestra dentro
Solaris o su un monitor separato.





