Con Lins, la società svedese si propone in veste di avamposto del knowledge management, al fine di reperire e gestire le informazioni per il business aziendale. In Italia la strategia è quella di aggredire il segmento delle associazioni di categoria/
Siete unimpresa di dimensioni medio-piccole? State cercando un partner in grado di fare un check up del vostro business, unanalisi delle informazioni di rilevanza strategica, identificando i gap informativi e le fonti atte a colmare questo vuoto? Vi interessa una soluzione che metta in condizione il management di prendere decisioni, ottimizzando la gestione delle informazioni e anche i costi, grazie allofferta del servizio in modalità Application service provider?
Lins (Luthor Information Navigation System) potrebbe essere la risposta. Il sistema a moduli integrato di information management e di decision support basato su sistemi di performance measurement, incluso il balanced scorecard, è stato sviluppato da Luthor Industries, società svedese che ne cura a livello worldwide la manutenzione e laggiornamento, salvo possibili verticalizzazioni locali. Sono in fase avanzata di beta testing soluzioni Asp di content management, basate su Content Anywhere di Nql, e di agenti intelligenti per soluzioni Application service provider basate sulla tecnologia di Autonomy. Finalizzato allindividuazione, reperimento e gestione di informazioni strategiche per il business, Lins costituisce un portale aziendale, che può diventare individuale tramite un wizard di configurazione. Baltic è la soluzione add on specifica per portali, mentre Pacific è il nome di quella per le Pmi. Esistono anche le versioni Artic per i portafogli di investimento e Atlantic per aziende di grandi dimensioni. "In Italia il focus è sulle Pmi" ha dichiarato Alberto Poli, amministratore delegato di Luthor Industries, che non rappresenta semplicemente la "faccia" commerciale di Luthor nel nostro Paese, in quanto sviluppa le soluzioni applicative attraverso lelaborazione di modelli concettuali e lutilizzo dei moduli di Lins. La strategia è quella di aggredire il segmento delle associazioni di categoria, le quali sono in possesso di un patrimonio informativo di grande rilevanza e che rappresentano un intermediario privilegiato e un viatico culturale che Luthor intende sfruttare per far arrivare a sé le imprese aderenti, una volta maturata la consapevolezza circa lutilità dello strumento proposto.
Accordi con i consorzi
Per fare un esempio, il contratto con unassociazione di circa 150 membri prevede costi di set up tecnologico che ammontano intorno ai 75mila euro più una cifra equivalente per il consumo. Denaro che il consorzio stesso potrebbe recuperare, estendendo ai propri aderenti laccesso alla piattaforma, in cambio del pagamento di un fee da condividere con Luthor, che implementerebbe il servizio presso il cliente. Raggiungendo laccordo, una Pmi, invece, dovrebbe prevedere il pagamento di un fisso rateizzabile (grosso modo 20mila euro se limpresa fattura sui 15-20 miliardi di lire e occupa circa cinque persone) più un costo variabile in base al consumo e ai moduli acquistati. Ipotizzando un pacchetto standard di cinque moduli, la spesa può aggirarsi sui 400/500 euro allanno per utente. Qualora fossero di interesse anche servizi di outsourcing dellaggiornamento periodico delle fonti informative (esterne allazienda) e dellamministrazione del sistema si dovrebbero aggiungere altri 2mila euro allanno.
Leggere il futuro
Nelle previsioni di Poli, "i primi 500mila euro di fatturato saranno raggiunti nella seconda metà del prossimo anno, contando su un numero di dipendenti pari a zero, in quanto, da un lato, verrebbero inizialmente sfruttate le risorse interne alle società azioniste di Luthor Industries e, dallaltro, attivati contratti di collaborazione, destinati, nel tempo, a diventare assunzioni a tempo indeterminato". Una start up che pare saggia e ama procedere tranquillamente. A meno che non si concretizzi un accordo, già nellaria, con un importante venture capitalist. In tal caso, è già pronto un business plan molto aggressivo che porterebbe la società a trasformarsi in Spa con lobiettivo della quotazione in Borsa.





