Il Comune ha pubblicato un bando rivolto alle picole e medie imprese commerciali, artigiane, del turismo e servizi con attività e accesso ai locali dal piano strada in luoghi interessati da lavori connessi alla realizzazione di interventi di opere pubbliche.
Il
Comune di Milano ha previsto interventi economici volti al sostegno
delle attività commerciali, artigianali, turismo e servizi, ubicate in alcune
aree interessate da lavori di pubblica utilità connessi alla realizzazione di
interventi di opere pubbliche che causano la chiusura di strade, disagi
viabilistici, impossibilità a parcheggiare ecc, con l’obiettivo di sostenere le
micro, piccole e medie imprese
Destinatari del bando sono gli
intestatari di attività commerciali, artigiane, del turismo e servizi
quali micro, piccole e medie imprese con con attività e accesso ai
locali dal piano strada, appartenenti alle seguenti categorie:
- esercizi
di vicinato e medie strutture di vendita; - imprese
artigiane; - pubblici
per la somministrazione di alimenti e bevande; - edicole
e chioschi; - imprese
del turismo e dei servizi.
Possono altresì presentare domanda anche le forme di
aggregazione delle imprese (consorzi, reti di impresa e simili), regolarmente
costituite.
Sono ammissibili a contributo
le spese relative alla gestione dell’attività o alla strutturazione di servizi
comuni, al netto di IVA. Rientrano
tra le spese ammissibili quali gestione dell’attività:
- Acquisto di
materiale d’uso, da non destinare alla vendita; - Utenze e
canoni di locazione per immobili risultanti quali sede operativa
dell’azienda; - Spese per
prestazioni di servizi (es. spese di pubblicità, promozione, servizi di
consulenza/assistenza connessi all’attività gestionale, spese per servizi
connessi all’attività di commercializzazione e vendita es. fiere,
progettazione e sviluppo sito internet, implementazione dell’e-commerce,
progetti per insonorizzazione locali); - Spese per
formazione e qualificazione del personale (soci assunti dalla società,
personale dipendente, lavoratori a tempo determinato, collaboratori a
progetto); - Studi per
programmi di marketing e comunicazione; - Spese di
progettazione e sviluppo di software specifico; - Servizi di
pulizia, di lavanderia, di sorveglianza, di approvvigionamento, di
deposito/magazzino, consegna/ritiro merci.
Il contributo massimo concedibile è fissata in 2.500 euro, per ogni unità locale. Il
contributo, a fondo perduto, non potrà essere superiore al 50% del totale della
spesa complessiva. Saranno
ammessi ai contributi anche spese effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2012.
Sono previste premialità per imprese
giovani, imprese femminili, per assunzioni di personale per le Botteghe
storiche.
La domanda dovrà essere presentata entro il 16
settembre 2013. Per ulteriori informazioni cliccate qui.





