Giunge alla conclusione la partnership che per cinque anni ha visto il colosso statunitese collaborare con Carphone per espandere i punti vendita specializzati in tutta Europa.
Dopo cinque anni di tentativi di imporsi anche sul mercato europeo, Best Buy ha deciso di cedere la quota detenuta in Carphone Warehouse alla stessa Carphone.
L’accordo tra le due realtà era stato siglato nel 2008, quando Best Buy, che cominciava a intravedere i segni della stagnazione sul suo mercato domestico, decise di dar vita a Best Buy Europe, pagando qualcosa come 2,15 miliardi di dollari per portare dal 3 al 50 per cento la partecipazione in Carphone Warehouse, di fatto il più importante reseller indipendente di telefonia attivo in Europa.
L’idea iniziale era quella di sviluppare una serie di punti vendita specializzati in elettronica di consumo in tutto il territorio europeo, aiutando nel contempo Carphone a fare il proprio ingrsso sul mercato statunitense, con una formula di revenue share.
Il progetto ha cominciato a mostrare la corda già un paio di anni fa e Best Buy ha gradualmente iniziato a disinvestire e a svincolarsi dalla partnership.
Per prima cosa ha accettato di pagare 1,3 miliardi di dollari per rilevare la quota di Carphone in Best Buy Mobile, poi ha raggiunto un accordo sempre con Carphone per cedere anche la quota del 50 per cento nella società, in una operazione valutata circa 775 milioni di dollari.





