Una mail dice se i dati sono a rischio

La soluzione Check Point Dlp ha anche funzionalità di alerting e di education per gli utenti.

Check Point Software ha rilasciato la soluzione Data Loss Prevention (Dlp) network-based, indirizzata a evitare la perdita di dati proteggendo preventivamente le informazioni sensibili delle aziende dallo smarrimento involontario.

Check Point Dlp fornisce le definizioni granulari delle policy che, allineandosi agli esistenti processi dati aziendali, educano gli utenti a tali processi applicandoli al tempo stesso.

In aggiunta al motore di correlazione multidati per la precisione nell’individuare le violazioni, Check Point contempla il fattore umano e permette agli utenti di porre rimedio a potenziali violazioni in tempo reale.

Con la Dlp le aziende possono usufruire della tecnologia UserCheck che avvisa i dipendenti, attraverso un pop-up o un messaggio e-mail, quando i dati sono a rischio.

Con questo strumento gli utenti sono in grado di porvi rimedio immediatamente, prima che una violazione di dati possa verificarsi. La funzione user remediation, poi, insegna agli utenti a gestire autonomamente eventuali incidenti e le policy aziendali relative ai dati, riducendo al minimo l’esposizione It ai dati sensibili.

I file inviati o caricati sul Web vengono elaborati dalla tecnologia di Check Point denominata MultiSpect, un motore di classificazione multidato che controlla il traffico e correla utenti, tipologia di dati e processi.

Per aiutare le aziende a ottenere prevenzione immediata la soluzione di Check Point offre più di 250 policy di best practice predefinite che sono in grado di prevenire l’esposizione a informazioni identificabili e a dati relativi alla conformità.

Check Point Dlp può essere implementata su server aperti ed è disponibile anche su appliance Dlp-1 dedicate in modalità plug-and-play.

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