Gartner: ancora debole l’industria elettronica

Il primo comparto a mostrare segnali di ripresa dovrebbe essere quello della telefonia mobile. Per i pc manca la domanda da parte delle imprese.

Secondo una nota pubblicata nella giornata di ieri dGartner, c’è aria di ripresa per l’industria elettronica; un moderato ottimismo che non compensa lo scetticismo che accompagna invece l’analisi macroeconomica nel suo insieme.
Non a caso, Gartner dichiara di voler aspettare il 2010 prima di arrischiarsi a parlare di rispresa sostanziale, in attesa, cioè di verificare l’andamento della stagione natalizia di questa fine 2009.

La società presenta tuttavia alcune analisi tendenziali su alcuni dei segmenti più rilevanti per il comparto elettronico.

Per quanto riguarda ad esempio i pc, dopo i minimi storici di inizio 2009, si potrà tornare a parlare di crescita sostanziale nel terzo trimestre del prossimo anno. In questi ultimi mesi, sostiene Gartner, la domanda da parte delle famiglie si è mantenuta su livelli decisamente superiori alle attese: mancano però ancora segnali convincenti dal mondo delle imprese.

Anche per quanto riguarda i telefoni cellulari, i minimi storici di produzione sono stati nel primo trimestre dell’anno, mentre le vendite sono scivolate al loro punto più basso nel terzo trimestre.
Questo è però per Gartner il segmento che per primo mostrerà segnali di ripresa significativi, già a partire dal primo quarter del prossimo anno. Seguendo le linee tendenziali a suo tempo già delineate, due saranno i driver della ripresa: da un lato la domanda di telefoni basic, da parte dei mercati emergenti, dall’altro la richiesta di smartphone che andranno ad alimentare il mercato di sostituzione nelle geografie mature.

Non ci sono invece segnali imminenti di ripresa per la consumer electronics nella sua più ampia accezione. Tv Lcd, lettori BluRay restano in una sorta di limbo, dal quale potrebbero non uscire prima del secondo trimestre del prossimo anno.

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