Datacenter modulari: 5 motivi per adottarli

Con l’aumento delle esigenze legate alla progettazione di datacenter, per i quali la richiesta di agilità, flessibilità e modularità è cresciuta a livello globale in modo esponenziale, anche l’offerta di infrastrutture disponibili sul mercato è diventata più articolata.
Chiamata a decidere se adottare un approccio di progettazione tradizionale, ossia in muratura, dall’inglese bricks and mortar, oppure optare per un datacenter modulare, una classe manageriale sino a qualche anno fa poco attenta alla progettazione dei datacenter si trova ora di fronte a un vero e proprio dilemma: quale approccio è più opportuno adottare nella progettazione dell’infrastruttura del proprio datacenter?

I vantaggi dell’approccio modulare

Nel corso degli anni sono state attribuite molteplici definizioni al datacenter modulare. Quella più comune lo identifica come un’infrastruttura che prevede l’utilizzo di moduli prefabbricati, in passato utilizzati solo per siti remoti.

1Capacità di carico e servizi di disaster recovery

Cresciuti nel tempo insieme a un universo dati in continua evoluzione, oggi i sistemi modulari paiono in grado di soddisfare anche le nuove esigenze legate ai datacenter aziendali e ai servizi in ambito cloud, tanto da diventare una soluzione particolarmente utilizzata grazie alla loro capacità di carico e ai servizi di disaster recovery offerti a breve e lungo termine.

2Velocità di installazione e personalizzazione

A spingere la diffusione del sistema modulare hanno contribuito, inoltre, caratteristiche come la velocità di installazione e di personalizzazione, a cui sovente è possibile aggiungere un Total Cost of Ownership altamente competitivo.

3Scalabilità

Di fronte alla continua pressione cui sono sottoposti i budget It, in termini di contenimento dei costi, l’approccio modulare rappresenta, dunque, una valida alternativa, mentre alle aziende in via di sviluppo, il punto di vista che appare più interessante potrebbe essere rappresentato dalla capacità dei datacenter modulari di scalare, ossia in grado di aumentare le proprie capacità, a seconda del variare delle necessità di elaborazione e archiviazione.
Questo approccio just in time, ossia “quando necessario”, piuttosto che just in case, ossia “se necessario”, nella gestione dei dati promuove una strategia pay as you grow, in cui i costi sono commisurati alla crescita.

4Un unico fornitore

Niente a che vedere con i molto più diffusi nel passato datacenter in muratura che, assemblati in loco, davano vita a un sistema composto da software e hardware di diversi fornitori, inevitabilmente problematico nelle fasi di sviluppo dell’ecosistema completo dei dati.
Al contrario, il datacenter modulare progettato per le moderne infrastrutture It prevede l’utilizzo di moduli prefabbricati, che possono anche essere assemblati per creare soluzioni integrate complete, in grado di offrire maggiore flessibilità, scalabilità e personalizzazione rispetto alla sola realizzazione in container standard ISO. La collaborazione tra fornitori di tecnologie, specialisti in-house ed esperti nello sviluppo di apparecchiature per infrastrutture complesse, permette, poi, di ridurre al minimo i problemi di integrazione, poiché la soluzione completa si compone unicamente delle apparecchiature di un solo fornitore.

5La replicabilità dell’approccio modulare

Al di là dei datacenter, l’approccio standardizzato può essere applicato a un’intera gamma di sistemi differenti di qualsiasi dimensione. Le soluzioni di raffreddamento, white space, fornitura energetica e, addirittura, l’arredo urbano, stanno tutte diventando modulari, dimostrando di preferire, anche al fine di risparmiare tempo e denaro, la “replica” del medesimo progetto.
Interi settori della nostra economia si trasformeranno nel corso dei prossimi anni, dal momento che questa tecnologia modulare verrà adottata e utilizzata in ambiti quali quello bancario, automobilistico, della vendita al dettaglio, dei servizi medici, della fornitura energetica, ossia in quei mercati che richiedono una tecnologia più performante per poter raccogliere quantità maggiori di dati e informazioni sui propri clienti.

L’impatto del cloud sulla progettazione dei datacenter

Nel mercato attuale, una parte ancora irrisoria dello spazio del datacenter viene utilizzato per i servizi di cloud, il resto viene destinato a un uso aziendale tradizionale. Tuttavia, visto che il cloud computing è diventato essenziale per poter utilizzare molte delle tecnologie di cui le aziende oggi non possono più fare a meno, è facile prevedere l’adozione di un approccio più standardizzato alla realizzazione di datacenter, visti anche i precedenti creati da Amazon e Google.
Allo sviluppo del mercato si accompagna, poi, il progressivo abbandono, da parte delle aziende, del metodo di costruzione tradizionale, a favore del sistema di computing e archiviazione che prevede la standardizzazione sia della disposizione di rack e dispositivi, sia della progettazione, così da creare un modello predefinito e replicabile. Tale soluzione presenta numerosi vantaggi: è più veloce da trasportare, è più facile da installare, offre la possibilità di ampliare il datacenter a seconda delle necessità di capacità e, soprattutto, è più economico rispetto alla progettazione e realizzazione ex novo di un datacenter aggiuntivo.
Nella visione descritta fino qui, e ampiamente condivisa da una realtà come Emerson Network Power, decidere come progettare un datacenter si rivela, dunque, a ragione, una delle decisioni più strategiche e importanti per un’azienda. Le possibilità possono essere molteplici, ma le caratteristiche di flessibilità, scalabilità e contenimento dei costi che i datacenter modulari prospettano, sono argomenti estremamente persuasivi.
Tuttavia, essendo i responsabili dei datacenter tuttora orientati verso un approccio di costruzione tradizionale, si prevede che il dibattito sulla modalità da adottare continuerà per tutto il 2016 e oltre.
Dunque, è più probabile che si opti per un approccio ibrido, in grado di offrire alle aziende la possibilità di scegliere le strutture di cui hanno bisogno per rispondere a una molteplicità di situazioni.

 

 

 

 

 

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