Amazon, Facebook, Google, Ibm e Microsoft insieme per l’intelligenza artificiale

Sono cinque, sono giganti dell’It e hanno scelto la strada della collaborazione nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale. Ambito che tutti e cinque, ciascuno per conto proprio, stanno esplorando nei propri ambiti di business. Amazon, Facebook, Google, Ibm e Microsoft hanno reso noto di aver costituito una partnership no profit, denominata “Partnership on Artificial Intelligence to Benefit People and Society” (in breve Partnership on AI) con l’obiettivo di migliorare la comprensione generale sull’Intelligenza artificiale condurre ricerche congiunte e stabilire best practice soprattutto per quanto riguarda “etica, correttezza, inclusività, trasparenza, privacy, interoperabilità; collaborazione tra e persone e i sistemi di intelligenza artificiale, affidabilità e robustezza della tecnologia”.
A loro si è associato un sesto membro, Deepmind, società britannica nata sei anni fa e attiva proprio nell’ambito dell’intelligenza artificiale.

Uno spazio di conversazione sull'Intelligenza Artificiale

L’iniziativa, precisano i sei partner, non ha alcun obiettivo di fare lobby nei confronti di Governi o enti governativi ma nasce come “spazio di conversazione” tra gli attori di questo comparto per comprendere quali potranno essere i benefici per la società e promuovere la crescita di fiducia nelle persone.

Chi sono i membri del board

La partnership avrà un board composto da 10 persone: ognuno dei partecipanti avrà un proprio membro mentre gli altri quattro apparterranno al mondo accademico e al no profit e i contatti sono già in essere con la Association for the Advancement of Artificial Intelligence e l’Allen Institute for Artificial Intelligence.
Per Amazon partecipa Ralf Herbrich, Director of Machine Learning at Amazon and Managing Director of the Amazon Development Center Germany, per Deepmind Mustafa Suleyman, co-founder e Head of Applied AI, per Google Greg Corrado, senior scientist di Google Research e co-founder del Google Brain Team, per Facebook Yann Lecun, Director della ricerca sull’Intelligenza Artificiale, per Ibm, Francesca Rossi, ricercatrice del T.J. Watson Research Centre, infine per Microsoft Eric Horvitz, Technical Fellow e managing director del centro di ricerca di Redmond.

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