Smart printing: quando la stampante diventa il workplace

Ottimizzazione ed efficienza, utilizzo del cloud, sicurezza e sostenibilità dei processi di stampa incrociano il loro percorso con la realtà del momento: lo smart working.

Non importa quando leggerete questo articolo.

In qualsiasi momento lo farete, il fatto contingente sarà sempre quello di reinventare il luogo di lavoro: il workplace digitale, lo smart working, per definizione sono fenomeni plastici, dinamici, in perenne evoluzione, adattamento, miglioramento.

E nel loro cammino innovativo portano con sé tutti gli strumenti di un mondo lavorativo tradizionale, ricollocandoli, reinventandoli, riadattandoli. E la stampante è uno di questi.

Reinterpretare il ruolo della stampante negli ambienti di lavoro smart significa dare agli utenti mobili e digitali strumenti più intelligenti e integrati, che consentono loro di portare a termine le attività in modo sicuro e più efficiente, ovunque e in qualsiasi momento.

E in questo momento si trovano in una grande sfera che si chiama smart working, e per molti tratti è anche definibile come remote home working.

In questo senso il bisogno che vivono gli smart worker di oggi è quello di avere a disposizione una tecnologia facile da usare. Nel caso del printing, hanno bisogno di stampare con meno interruzioni possibili.

Devono poter stampare per mesi, senza dover ricaricare il toner o la cartuccia, e ovviamente devono farlo al minor costo possibile per pagina.

Ai professionisti smart servono soluzioni per aumentare la produttività in un continuum logico con l’ambiente di lavoro, con soluzioni di sicurezza avanzate e performance che garantiscono efficienza ottimale in qualsiasi luogo.

Parliamo pure di smart printing, allora, mettendo a fattore comune tutte le funzioni e tecnologie che lo abilitano, che sono quelle di ottimizzazione ed efficienza, il cloud, la sicurezza e la sostenibilità dei processi di stampa.

Le soluzioni HP

Le innovazioni che HP dedica al mondo del printing e che consentono agli utenti smart di integrare, senza soluzione di continuità, flussi di lavoro basati su documenti cartacei e digitali si chiamano Workpath e Command Center.

Permettono di creare, gestire e distribuire applicazioni che rendono più semplici e rapidi anche i processi aziendali più complessi, come l’invio di note spese o l’archiviazione digitale di documenti.

Workpath è una piattaforma cloud, e anche ecosistema di sviluppatori, che consente di creare applicazioni che semplificano i processi aziendali, proprio come avviene per gli smartphone. Su Workpath si possono creare nuove applicazioni o accedere alle app esistenti e installarle direttamente sulla stampante multifunzione.

Si può scansionare una ricevuta e inviare una nota spese direttamente da un’app; scansionare una fattura cartacea, collegarla a un ordine di acquisto e inviarla; scansionare un documento cartaceo e tramite un’app salvarlo direttamente in una cartella condivisa di Microsoft Teams o Google Docs.

Command Center, invece, è una piattaforma basata su cloud che consente ai provider di servizi di gestire le unità multifunzione e distribuire le applicazioni Workpath in remoto. Il tutto in sicurezza, anche grazie ai certificati disponibili per le unità del parco dispositivi.

HP Neverstop e il toner ricaricabile

E per gli smart worker c’è Neverstop Laser, una toner tank ricaricabile, che garantisce fino a 5.000 pagine di stampa a meno di 1 centesimo a pagina, che si ordina da sola (Toner Reload Kit) senza soluzione di continuità e che riserva grande attenzione alla sostenibilità: usa una tecnologia a basse emissioni certificata sia Blue Angel sia Energy Star 3.0 ed è  realizzata con oltre il 25% di plastica riciclata.

Con le nuove stampanti HP Color LaserJet Pro M100 e M200 e la funzionalità Smart Tasks di HP Smart App, gli utenti possono stampare, scansionare e copiare i documenti in modo semplice e rapido direttamente dal telefono.

La funzione Smart Tasks di Hp Smart App consente di scansionare e accedere a tutti i contenuti software aziendali come QuickBooks, Dropbox e Google Drive, imputare comandi vocali, ricevere notifiche e ordinare materiali di consumo ovunque ci si trovi.

Le HP Color LaserJet Pro M100 e M200 integrano funzionalità di sicurezza essenziali come la crittografia di base e la protezione tramite password per proteggere il dispositivo, i dati personali e i documenti aziendali durante la stampa.

La serie M200 include anche soluzioni che rafforzano la difesa contro le vulnerabilità: aggiornamenti automatici del firmware, per aiutare a rilevare e fermare gli attacchi, e il Wi-Fi dual band per connessioni più veloci e affidabili sui modelli wireless.

Rossella Campaniello, Printing Systems Business Director di HP Italy

Come ha detto Rossella Campaniello, Printing Systems Business Director di HP Italy, “Le esigenze di stampa da parte di imprese e consumatori sono all’insegna di efficienza e continuità operativa, in un contesto che vede i dispositivi printing come strumenti sempre più intelligenti e flessibili, parte del workplace, sia in ufficio, sia a casa. Il portafoglio HP in ambito printing è pensato per rispondere a tali esigenze ed offrire soluzioni per aumentare la produttività, senza compromessi rispetto a qualità, sicurezza e prestazioni, con un’attenzione a risparmio energetico e a un design sostenibile. Reinventando il ruolo della stampante, offriamo agli utenti mobili e digitali di oggi soluzioni smart e integrate, per assicurare le migliori esperienze di stampa, soluzioni di sicurezza avanzate e performance elevate garantendo un’efficienza ottimale in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. A questo si aggiunge un servizio su abbonamento come Instant Ink, attraverso cui è possibile ricevere a casa le cartucce originali HP ancor prima che quelle in uso siano esaurite.”

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.