Able Tech aggiorna la Suite ARXivar con nuove funzionalità per la gestione documentale, l’automazione dei workflow, la fatturazione elettronica internazionale e i servizi di identificazione e firma digitale. La versione 2.14 di ARXivar Document & Workflow introduce funzionalità di intelligenza artificiale direttamente nel motore dei processi, mentre ARXivar Invoice Worldwide estende la gestione della fatturazione elettronica ai diversi sistemi nazionali. Le novità comprendono inoltre la release 1.6 di ARXivar Sign, l’evoluzione dei servizi di onboarding in relazione all’identità digitale europea e NEXT 3, la prossima generazione della piattaforma documentale.
ARXivar Invoice Worldwide per la fatturazione elettronica internazionale
La diffusione degli obblighi di fatturazione elettronica nei diversi Paesi europei richiede alle imprese che operano su più mercati di gestire formati, modalità di trasmissione e requisiti normativi differenti. ARXivar Invoice Worldwide permette di standardizzare i processi di emissione e ricezione delle fatture, rispettando le specificità delle infrastrutture nazionali e collegandosi agli applicativi gestionali aziendali.
La soluzione supporta i differenti formati di fatturazione elettronica previsti nei Paesi coperti dal servizio, comprese le eventuali trasformazioni dei dati e le infrastrutture utilizzate per la trasmissione e la ricezione delle fatture. L’architettura permette di interagire sia con sistemi centralizzati, nei quali i documenti transitano attraverso un’infrastruttura nazionale, sia con modelli decentralizzati basati su scambi tra operatori e reti interoperabili.
Il nuovo Portale Web ARXivar Invoice riunisce le attività di fatturazione in una dashboard unificata, progettata per organizzazioni che amministrano più società e operano contemporaneamente in Paesi differenti. L’interfaccia multilingua consente agli utenti di lavorare in un ambiente comune, indipendentemente dalla società o dal mercato di riferimento.
ARXivar Invoice si arricchisce inoltre di un pacchetto Premium che amplia le funzionalità amministrative attraverso il collegamento con il cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate. Il servizio comprende strumenti di controllo avanzato, attività di analisi del rischio finanziario e lo scarico automatico delle informazioni relative al bollo virtuale, consentendo di utilizzare i dati della fatturazione elettronica anche per le verifiche amministrative e finanziarie.
ARXivar Sign 1.6 centralizza firme e approvazioni
Nel corso dell’ultimo anno, ARXivar Sign ha ampliato le funzionalità di identificazione e sottoscrizione elettronica, fino a coprire l’intero ciclo di identificazione del firmatario e firma dei documenti, attraverso differenti livelli di firma e modalità operative.
L’evoluzione interessa anche gli aspetti normativi. Accanto ai requisiti europei previsti dal regolamento eIDAS e dalle modifiche introdotte da eIDAS 2, Able Tech ha esteso l’attenzione alle disposizioni applicabili in altri mercati, comprese quelle della Food and Drug Administration statunitense per i processi digitali regolamentati nei settori farmaceutico e Life Sciences.
La versione 1.6 di ARXivar Sign introduce un Workspace che permette di gestire da un unico ambiente le richieste di firma e approvazione, insieme a una configurazione più flessibile dei ruoli e delle autorizzazioni degli utenti. La release comprende anche la Firma Elettronica Qualificata Long Term, destinata a semplificare i processi che richiedono sottoscrizioni qualificate ricorrenti.
La centralizzazione delle operazioni permette di coordinare le attività di firma con le procedure aziendali che le richiedono, dalla gestione contrattuale alle autorizzazioni interne, fino ai processi di acquisizione di clienti e fornitori.
L’identità digitale europea amplia le possibilità di onboarding
Le nuove funzionalità di firma elettronica si collegano allo sviluppo dell’European Digital Identity Wallet (EUDI Wallet), il portafoglio europeo di identità digitale previsto dal regolamento eIDAS aggiornato.
Il sistema consentirà ai cittadini europei di utilizzare strumenti di identificazione digitale interoperabili e di condividere credenziali e attestazioni elettroniche riconosciute negli Stati membri, semplificando l’accesso ai servizi digitali anche oltre i confini nazionali. Per le imprese, l’adozione dei Wallet europei potrà agevolare le procedure di identificazione a distanza dei clienti, la verifica degli attributi personali e la sottoscrizione elettronica dei documenti.
ARXivar Onboarding, il servizio di identificazione digitale di Able Tech, potrà utilizzare le credenziali dell’European Digital Identity Wallet per estendere le procedure di identificazione e verifica dell’identità ai cittadini degli altri Stati membri. Le funzionalità di identificazione, autenticazione e firma elettronica saranno inoltre integrabili nelle applicazioni sviluppate da partner e software house, anche al di fuori della Suite ARXivar.
Gli sviluppatori potranno così incorporare i servizi di identificazione digitale nei propri applicativi, utilizzandoli per procedure di registrazione, attivazione di servizi, verifica degli utenti e sottoscrizione di documenti.
ARXivar Document & Workflow 2.14 introduce l’AI nel motore dei processi
Con ARXivar Document & Workflow Platform 2.14, l’intelligenza artificiale diventa utilizzabile direttamente nel motore di workflow, estendendo le funzionalità già disponibili per l’elaborazione e la ricerca delle informazioni.
Le precedenti versioni della piattaforma comprendevano strumenti di classificazione automatica dei documenti, ricerca semantica e chatbot basati sull’AI generativa. La nuova release permette di utilizzare l’intelligenza artificiale anche durante l’esecuzione dei processi, sfruttando il contesto documentale e i dati associati alle singole attività.
Il motore di workflow può quindi avvalersi delle funzionalità AI per elaborare contenuti, interpretare informazioni e supportare l’automazione di operazioni che richiedono capacità di analisi dei dati non strutturati. Nella gestione documentale, per esempio, l’intelligenza artificiale può essere impiegata per riconoscere la tipologia di una richiesta, estrarre informazioni dai documenti o individuare elementi rilevanti per le fasi successive del processo.
L’inserimento di queste capacità nel motore di workflow permette di combinare l’elaborazione probabilistica dei modelli AI con l’esecuzione deterministica dei processi aziendali, mantenendo le attività all’interno delle procedure e delle regole operative definite dall’organizzazione.
“Per anni abbiamo digitalizzato documenti e processi. Oggi la sfida è digitalizzare attività e decisioni, integrando Intelligenza Artificiale, processi e compliance all’interno di ecosistemi capaci di generare valore concreto per clienti e partner”, afferma Claudio Vigasio, CEO di Able Tech.
La piattaforma introduce inoltre un ecosistema estendibile di agenti AI e plugin, attraverso il quale sviluppatori e partner potranno realizzare funzionalità personalizzate per differenti esigenze applicative. Gli agenti potranno essere utilizzati per automatizzare attività complesse che coinvolgono documenti, informazioni e passaggi operativi, mentre i plugin consentiranno di ampliare le capacità della piattaforma attraverso componenti software specializzati.
Questa architettura assume rilievo anche per la rete di oltre 400 business partner attraverso la quale Able Tech distribuisce le proprie soluzioni, che raggiungono complessivamente più di 55.000 clienti. La possibilità di sviluppare agenti e plugin specifici consente ai partner di adattare le automazioni alle esigenze dei differenti settori e delle singole organizzazioni, mantenendo la gestione dei processi all’interno della piattaforma ARXivar.
L’impiego dell’intelligenza artificiale in specifiche fasi del workflow permette inoltre di conservare una distinzione tra le operazioni affidate ai modelli probabilistici e quelle governate da regole deterministiche, particolarmente importante nei processi regolamentati, nei quali autorizzazioni, verifiche e controlli devono rispettare procedure definite e verificabili.
ARXivar NEXT 3 rinnova l’architettura e l’esperienza utente
ARXivar Document & Workflow Platform NEXT 3, la prossima major release della piattaforma di gestione documentale e automazione dei processi, prevede un rinnovamento tecnologico accompagnato da una revisione dell’esperienza utente, con nuove funzionalità di ricerca e un’interfaccia completamente riprogettata secondo il design system aziendale.
La nuova impostazione interesserà le modalità di accesso alle informazioni, la consultazione dei documenti e l’interazione con le funzioni di gestione dei processi, attraverso un ambiente applicativo più uniforme.
Il rinnovamento dell’interfaccia si affianca agli sviluppi dell’automazione intelligente, in una piattaforma nella quale gli utenti potranno gestire documenti, attività, approvazioni e informazioni provenienti da differenti servizi.






