Una vibrazione continua a bordo di un’ambulanza, la polvere di un cantiere, il caldo che si accumula in un veicolo al sole o il freddo durante un intervento all’aperto mettono alla prova il computer dal quale dipende il lavoro dell’operatore. Per chi deve consultare una planimetria, eseguire una diagnosi, ricevere un incarico o registrare un’attività, la disponibilità del dispositivo è parte della continuità del servizio. Urti, cadute e condizioni ambientali difficili devono poter essere affrontati mantenendo accessibili dati e applicazioni lungo tutto il turno. Le esigenze cambiano con la mansione e si sommano durante la giornata. Un tecnico delle utility può lavorare per ore lontano da una presa di corrente; un addetto ai rilievi deve leggere lo schermo all’aperto e consultare le informazioni mentre si sposta; chi opera in un magazzino o su un mezzo di emergenza alterna l’utilizzo in mano a quello su una docking station. Autonomia, leggibilità e facilità d’interazione, anche con guanti, penna o schermo bagnato, incidono sull’efficacia dello strumento quanto la resistenza della struttura. Peso, impugnatura e formato devono inoltre consentire di trasportarlo a lungo e utilizzarlo negli spazi disponibili.
Alla robustezza fisica si affiancano la possibilità di sostituire le batterie senza interrompere il lavoro, la protezione delle informazioni e l’accesso ai sistemi aziendali attraverso connessioni adeguate al luogo dell’intervento. Dove la rete è discontinua, l’elaborazione locale permette di svolgere attività sui dati senza dipendere costantemente dal cloud. Per le organizzazioni che gestiscono flotte di dispositivi, contano anche la configurazione per ruoli diversi e la compatibilità con accessori e infrastrutture già installati, così da rinnovare i computer preservando le modalità operative. Autonomia prolungata e maggiore spazio per consultare dati e applicazioni caratterizzano i due nuovi dispositivi rugged presentati da Panasonic: il TOUGHBOOK G3, tablet da 10,1 pollici con tre opzioni di batteria e fino a 24 ore di utilizzo, e il TOUGHBOOK 34, 2-in-1 da 12,4 pollici con doppia batteria e fino a 18 ore di autonomia. Entrambi abbinano capacità AI, connettività aggiornata e continuità con le infrastrutture TOUGHBOOK esistenti, con configurazioni e modalità d’impiego dedicate alle diverse esigenze degli operatori mobili.
TOUGHBOOK G3, tre batterie per arrivare a 24 ore
Il TOUGHBOOK G3 è un tablet rugged da 10,1 pollici destinato a difesa, servizi di emergenza, utility, rilievi, manufacturing, logistica e automotive. La nuova struttura del pacco batteria si affianca alla piattaforma Intel Core Ultra Series 3, all’elaborazione AI all’edge e a un’architettura modulare.
Da 8,5 a 24 ore con batterie da 35, 70 e 99 Wh
La tecnologia delle batterie pouch consente un incremento dell’autonomia del 39% rispetto al TOUGHBOOK G2mk3, misurato con MobileMark 30. Le tre opzioni sono la batteria Lite da 35 Wh, con 8,5 ore di autonomia, la standard da 70 Wh, con 17 ore, e quella a lunga durata da 99 Wh, con 24 ore. Quest’ultima ha la maggiore capacità disponibile nella gamma TOUGHBOOK ed è pensata per i turni più lunghi e per le applicazioni ad alto consumo energetico, comprese quelle basate sull’intelligenza artificiale. La possibilità di scegliere fra tre opzioni permette di dimensionare l’alimentazione in base alla disponibilità di punti di ricarica e al tempo effettivamente trascorso in mobilità, bilanciando autonomia, peso, usabilità e budget. Alla durata della singola carica si aggiunge la sostituzione a caldo della batteria principale: una nuova batteria tampone opzionale, definita bridge, mantiene operativo il tablet durante il cambio, evitando lo spegnimento e l’interruzione delle attività.
Il peso del solo tablet parte da 1,07 kg con batteria Lite, sale a 1,20 kg con la standard e a 1,36 kg con quella a lunga durata. Con la tastiera, i pesi di partenza sono rispettivamente 1,99, 2,13 e 2,28 kg. Le dimensioni, escluse le parti sporgenti, sono di 279 × 188 × 23,5 mm con batteria Lite o standard; lo spessore aumenta a 31,3 mm con la batteria a lunga durata. “Il G3 è progettato per muoversi al ritmo del lavoratore sul campo”, spiega Dirk Weigelt, Senior Product and Solutions Manager presso Panasonic TOUGHBOOK. La flessibilità delle batterie riduce i vincoli alla produttività degli operatori e si affianca all’ergonomia e alla resistenza del dispositivo.
Il formato compatto segue il lavoro in movimento
Il display da 10,1 pollici è inserito in un formato leggero e compatto, progettato per agevolare trasporto, alloggiamento e utilizzo in spazi ristretti. Progettato secondo il principio Engineered for Motion, il G3 può essere utilizzato come tablet, installato nelle docking station dei veicoli di emergenza o sui carrelli elevatori nei magazzini, oppure collegato a una tastiera rimovibile. Le diverse modalità d’uso rispondono sia alle attività sul campo sia alle operazioni della logistica e della supply chain. Il pannello TFT ha risoluzione WUXGA di 1.920 × 1.200 pixel e luminosità fino a 1.000 cd/m². Il sistema Dual Touch combina il touchscreen capacitivo a dieci punti con il digitizzatore, classificato IP55. La tastiera opzionale è retroilluminata.
La maniglia assicura una presa antiscivolo e riduce l’affaticamento durante il trasporto prolungato. Un accessorio Hard Handle con impugnatura ergonomica autonoma sarà disponibile successivamente. L’interazione può avvenire attraverso il touchscreen, anche con guanti o penna, e tramite cinque pulsanti programmabili, ai quali assegnare fino a dieci scorciatoie distinguendo fra pressione breve e prolungata. Questi comandi consentono di richiamare le funzioni e passare fra le applicazioni in base al flusso di lavoro. L’espansione modulare xPAK comprende due aree. Quella posteriore può ospitare un lettore di smart card, un lettore HF-RFID con NFC o un lettore di impronte digitali; sono disponibili anche la batteria bridge e le combinazioni smart card più bridge oppure HF-RFID più bridge. L’area superiore può integrare, in alternativa, una porta seriale nativa, un lettore di codici a barre 2D, una USB 2.0 Type-A, un’uscita cuffie, uno slot microSD o una seconda porta LAN. Le opzioni sono alternative all’interno della rispettiva area e i moduli sono sostituibili dall’utente; le configurazioni posteriori con batteria bridge devono essere scelte all’acquisto. La modularità permette di adattare il tablet ai compiti, alle modalità di acquisizione dei dati e ai requisiti di sicurezza dell’ambiente operativo.
Core Ultra Series 3 per elaborare l’AI in locale
Il G3 utilizza Windows 11 Pro e dispone delle funzionalità Copilot+, così da raccogliere, memorizzare e analizzare dati critici direttamente all’edge senza dipendere da una connessione continua al cloud. Le due CPU Intel Core Ultra Series 3 disponibili sono Core Ultra 5 335 vPro e Core Ultra X7 368H vPro. Il modello Ultra 5 utilizza Intel Graphics, mentre l’Ultra X7 dispone della GPU integrata Intel Arc B390 quando abbinato alla memoria dual-channel. La dotazione parte da 16 GB di RAM LPDDR5x, fino a 64 GB; le configurazioni da 32 e 64 GB lavorano in dual-channel. L’archiviazione utilizza un SSD OPAL NVMe a rilascio rapido da 512 GB, configurabile fino a 2 TB.
TOUGHBOOK è l’unica gamma di dispositivi rugged certificata per Red Hat Enterprise Linux e Red Hat Device Edge. Sul G3, la certificazione riguarda Red Hat Enterprise Linux 10 e consente di elaborare in sicurezza i dati all’edge in tempo reale, semplificare le implementazioni aziendali e aumentare la resilienza negli ambienti mission-critical. Installazione, configurazione e licenza restano a carico del cliente.
Wi-Fi 7, 5G standalone e rete cablata
Il G3 integra il modulo Intel Wi-Fi 7 BE211 e offre connettività 4G o 5G standalone opzionale, con supporto per SIM ed eSIM. Le reti 5G standalone e private consentono agli operatori delle utility e dell’assistenza stradale di collegarsi sul campo, anche nelle aree remote servite da queste infrastrutture. Nel settore della difesa, la connettività ad alta velocità e bassa latenza risponde alle esigenze degli strumenti tattici di comando e controllo. Una porta LAN dedicata consente l’accesso cablato alla rete al rientro alla base. La combinazione di connessioni wireless, mobili e cablate permette di utilizzare il tablet nelle diverse fasi dell’attività, dagli spostamenti alle operazioni presso una sede attrezzata.
La dotazione comprende inoltre Bluetooth 5.4 Classe 1 e, per il posizionamento, il ricevitore opzionale u-blox NEO-M9N, compatibile con GPS, GLONASS, BeiDou e Galileo. Le porte integrate sono due Thunderbolt 4, una USB 3.2 Type-A e una LAN Gigabit, oltre all’ingresso di alimentazione DC.
Le fotocamere documentano gli interventi
La fotocamera frontale da 5 megapixel integra infrarossi e otturatore per la privacy ed è compatibile con Windows Hello. Sul retro è presente una fotocamera da 13 megapixel con autofocus e flash LED, per acquisire immagini durante gli interventi. Gli altoparlanti stereo con MaxxAudio raggiungono 88 dB. Il riconoscimento facciale Windows Hello affianca il chip di sicurezza TPM conforme a TCG 2.0.
Il G3 resiste a polvere, acqua e cadute da 180 centimetri
Il G3 resiste a cadute da 180 centimetri e opera a temperature comprese fra −29 e 60 °C. La protezione da polvere e acqua raggiunge IP66, con resistenza alla polvere IP6x e all’acqua IPx6 secondo IEC 60529 (JIS C0920); il precedente G2mk3 è certificato IP65. Il G3 è stato sottoposto a test di vibrazione secondo le specifiche MIL-STD-810H. Le verifiche sono state eseguite da un laboratorio indipendente in conformità a MIL-STD-810H e IEC 60529, con riferimento alle sezioni 13.4, 13.6.2, 14.2.5 e 14.3 di quest’ultimo standard. Le prove descrivono le prestazioni nelle condizioni di test e non costituiscono una garanzia contro danni o malfunzionamenti.
Come PC Windows 11 Secured-core, il G3 protegge utenti, dispositivi e dati attraverso l’autenticazione incentrata sull’identità. La flotta può inoltre essere configurata con TOUGHBOOK Guard, una protezione basata su firmware embedded che convalida continuamente la configurazione hardware rispetto a una base approvata. Il controllo assicura che soltanto i componenti autorizzati rimangano attivi prima del caricamento del sistema operativo. L’opzione deve essere selezionata prima della produzione dei dispositivi.
Gli accessori esistenti restano nella nuova flotta
La maggior parte degli accessori e delle periferiche dei precedenti modelli può essere utilizzata con il G3, semplificando l’aggiornamento e preservando gli investimenti già effettuati. La modularità, la sicurezza aziendale e il supporto europeo di Panasonic consentono inoltre di impiegare modelli TOUGHBOOK differenti mantenendo gli stessi flussi di lavoro e le infrastrutture già utilizzate dalla flotta. La confezione include alimentatore, cavo di alimentazione e manuale utente. L’alimentatore accetta tensioni da 100 a 240 V AC a 50/60 Hz e fornisce un’uscita di 15,6 V DC a 7,05 A.
TOUGHBOOK 34 amplia lo spazio di lavoro nello stesso formato
Con il TOUGHBOOK 34, Panasonic amplia la superficie di lavoro mantenendo invariato il formato del dispositivo. Il nuovo rugged 2-in-1 adotta l’unico schermo da 12,4 pollici nel mercato dei tablet rugged, secondo la ricerca Panasonic al 24 settembre 2026. Per Panasonic, l’evoluzione dello schermo e delle batterie rappresenta il passaggio più significativo fra due generazioni di TOUGHBOOK nella storia trentennale del marchio.
Un display da 12,4 pollici per mappe e planimetrie
Il pannello Full HD+ offre più spazio per mappe, planimetrie, diagnostica, applicazioni di comando e controllo e documentazione tecnica. Per gli operatori delle utility e dei rilievi, la maggiore superficie facilita la consultazione di informazioni tecniche e dati provenienti dai sensori direttamente sul campo, mentre le applicazioni più complesse e i flussi di lavoro AI possono disporre di un’area di visualizzazione più ampia. La modalità AdaptiveTouch rileva automaticamente l’utilizzo di dita, penna digitale e guanti. Il sistema combina il touch capacitivo a dieci punti con il digitizzatore IP55; lo schermo resta utilizzabile quando è bagnato e raggiunge una luminosità di 1.000 cd/m², per mantenere la leggibilità in condizioni di luce intensa.
Pur avendo un display più grande di quello del predecessore, il TOUGHBOOK 34 è più leggero del 13%, confrontando il 34mk1 con batteria standard e il 33mk4 in configurazione standard. Con batteria standard, è inoltre il tablet rugged da 12,4 pollici più leggero sul mercato. La maniglia ergonomica retrattile, con presa sicura e antiscivolo, è progettata per ridurre l’affaticamento durante il trasporto prolungato. Il peso parte da 1,36 kg per il tablet e da 2,57 kg con la tastiera. Il pannello TFT ha risoluzione 1.920 × 1.280 pixel.
Con la tastiera, il tablet diventa una postazione completa
Una tastiera rugged opzionale e retroilluminata consente di passare dall’utilizzo come tablet alle attività che richiedono una digitazione intensiva, come la redazione dei report e l’inserimento dei dati al rientro in ufficio. Aggiunge anche una porta USB-A, un’uscita HDMI, una porta seriale, connettività LAN e un lettore di schede SD, ampliando le possibilità di collegamento con periferiche e infrastrutture esistenti. Il tablet integra già due porte Thunderbolt 4, una USB 3.2 Type-A, una LAN Gigabit e un’uscita cuffie, oltre all’ingresso di alimentazione DC. Nell’area di espansione posteriore si può scegliere fra lettore di smart card, lettore HF-RFID con NFC e lettore di impronte digitali. L’area superiore può ospitare una porta seriale nativa, un lettore di codici a barre 2D, una USB 2.0 Type-A oppure una HDMI. Per ciascuna area è prevista una singola opzione, sostituibile dall’utente.
La configurazione 2-in-1 permette quindi di utilizzare la stessa piattaforma per consultare le informazioni durante gli interventi e per completare la documentazione alla postazione di lavoro. Il formato mobile e flessibile conserva la continuità con l’infrastruttura TOUGHBOOK e combina resistenza, modularità, sicurezza aziendale e prestazioni AI.
Due batterie sostengono turni fino a 18 ore
Il sistema di alimentazione impiega due batterie intercambiabili utilizzabili simultaneamente: una può essere sostituita mentre l’altra mantiene acceso il dispositivo. La sostituzione a caldo consente così di proseguire il lavoro durante il cambio, senza interrompere l’operatività del tablet. Le batterie agli ioni di litio da 11,7 V e 40 Wh migliorano l’autonomia del 20% rispetto al predecessore, nel confronto fra il 34mk1 con batteria standard e il 33mk4 nella modalità a doppia batteria sostituibile a caldo. Con due unità, l’autonomia complessiva raggiunge 18 ore per carica, misurate con MobileMark 30, e può sostenere un intero turno anche con più applicazioni ad alto consumo energetico.
Con una sola batteria l’autonomia è di circa 9 ore, sempre misurata con MobileMark 30. La seconda è opzionale e abilita il cambio a caldo; il tempo di ricarica indicato è di circa 2,5 ore. L’alimentatore accetta 100–240 V AC a 50/60 Hz e fornisce 15,6 V DC a 7,05 A; alimentatore, cavo e manuale utente sono inclusi nella confezione.
Core Ultra affronta i flussi di lavoro più complessi
La scelta del processore comprende Intel Core Ultra 5 335 vPro e Intel Core Ultra X7 368H vPro. La versione Ultra 5 utilizza Intel Graphics, mentre la Ultra X7 adotta la GPU integrata Intel Arc B390 nelle configurazioni con 32 o 64 GB di memoria. La dotazione parte da 16 GB di RAM DDR5, fino a un massimo di 64 GB, e da un SSD OPAL NVMe a rilascio rapido da 512 GB, con capacità opzionale fino a 2 TB. Con Windows 11 Pro e le funzionalità Copilot+ PC, il TOUGHBOOK 34 offre capacità di elaborazione AI per i flussi di lavoro sul campo. La certificazione per Red Hat Enterprise Linux 10 e Red Hat Device Edge supporta le implementazioni edge sicure e resilienti. Installazione, configurazione e licenza di Red Hat Enterprise Linux sono responsabilità del cliente. Applicazioni sempre più complesse, dataset più ampi e flussi di lavoro AI all’edge richiedono più spazio sullo schermo, prestazioni e flessibilità, insieme all’affidabilità e alla continuità infrastrutturale necessarie alle organizzazioni.
TOUGHBOOK Guard verifica l’hardware prima dell’avvio
Il TOUGHBOOK 34 integra il modulo Intel Wi-Fi 7 BE211 e offre connettività mobile 4G e 5G opzionale, con supporto per SIM ed eSIM. Il dispositivo è un PC Windows 11 Secured-core e può integrare TOUGHBOOK Guard per verificare l’integrità hardware attraverso il firmware; questa opzione deve essere configurata prima della produzione. La dotazione comprende inoltre Bluetooth 5.4 Classe 1 e il ricevitore di posizionamento opzionale u-blox NEO-M9N, compatibile con GPS, GLONASS, BeiDou e Galileo. La sicurezza è completata da un TPM conforme a TCG 2.0 e dal riconoscimento facciale Windows Hello.
5 megapixel davanti, 13 megapixel dietro
La fotocamera frontale da 5 megapixel, con infrarossi e otturatore per la privacy, supporta Windows Hello; quella posteriore da 13 megapixel integra autofocus e flash LED. Il sistema audio MaxxAudio utilizza altoparlanti stereo con livello fino a 91 dB, per l’ascolto durante le attività sul campo.
I test comprendono cadute da 180 centimetri
Il TOUGHBOOK 34 è conforme allo standard IP66, quindi è totalmente protetto contro la polvere e resiste a potenti getti d’acqua. È stato testato contro le vibrazioni secondo MIL-STD-810H e opera a temperature comprese fra −29 e 60 °C. La resistenza alle cadute raggiunge 180 cm. Le prove sono state eseguite da un laboratorio indipendente secondo MIL-STD-810H e IEC 60529, con riferimento alle sezioni 13.4, 13.6.2, 14.2.5 e 14.3 di quest’ultimo standard. I test descrivono le prestazioni nelle condizioni di prova e non costituiscono una garanzia contro danni o malfunzionamenti.
Le periferiche precedenti restano utilizzabili
La maggior parte degli accessori e delle periferiche dei modelli precedenti è utilizzabile con il TOUGHBOOK 34, permettendo di aggiornare i dispositivi conservando l’infrastruttura già installata. Questa compatibilità protegge gli investimenti e assicura la continuità operativa nelle implementazioni di lunga durata. Nei servizi antincendio che impiegano il computer come Mobile Data Terminal, o MDT, i responsabili della flotta possono passare al nuovo modello mantenendo l’infrastruttura esistente e assicurando la continuità del servizio durante l’aggiornamento.











