ASUS ha presentato Googlebook 14, un ultraportatile da 14 pollici che punta a integrare in modo più profondo l’intelligenza artificiale di Google con il PC. È il primo notebook ASUS progettato espressamente per Gemini Intelligence e affianca alle funzioni AI una piattaforma hardware di fascia alta, con processori Intel Core Ultra Series 3, display OLED 3K e un peso che parte da appena 0,99 kg.
Il nuovo modello è pensato soprattutto per chi utilizza già smartphone Android e servizi Google e vuole mantenere continuità tra dispositivi, applicazioni cloud e attività svolte sul computer. ASUS ha lavorato quindi non soltanto sulle specifiche hardware, ma anche sull’integrazione tra Gemini, Android e Googlebook 14.
ASUS Googlebook 14 punta su leggerezza e materiali premium
Uno degli elementi più evidenti del nuovo ASUS Googlebook 14 è il formato. Il notebook pesa a partire da 0,99 kg e misura appena 10,9 mm di spessore, pur utilizzando uno chassis realizzato in lega di magnesio e alluminio lavorata CNC.
La finitura Dusk Ash utilizza inoltre la tecnologia Nano Ceramic, sviluppata per migliorare la resistenza della superficie a graffi, macchie e abrasioni. ASUS dichiara anche il superamento dei test previsti dallo standard MIL-STD 810H, oltre alle proprie procedure interne Superior Durability.
Sul fronte delle prestazioni, la configurazione può arrivare a un Intel Core Ultra 7 Series 3, affiancato da un massimo di 64 GB di memoria LPDDR5X e da SSD PCIe 4.0 fino a 1 TB. Il sistema di raffreddamento è stato progettato per mantenere prestazioni elevate limitando contemporaneamente la rumorosità.
La batteria ha una capacità di 70 Wh e ASUS dichiara un’autonomia massima fino a 18 ore, un valore che naturalmente può variare sensibilmente in funzione della configurazione, delle applicazioni utilizzate e delle condizioni operative.
Display OLED 3K da 120 Hz
ASUS ha dedicato particolare attenzione anche al display. Googlebook 14 utilizza un pannello OLED HDR touchscreen da 14 pollici in formato 16:10, con risoluzione 3K, frequenza di aggiornamento di 120 Hz e luminosità HDR di picco dichiarata fino a 1.000 nit.
La protezione è affidata a Corning Gorilla Glass Victus, abbinato alla tecnologia Gorilla Matte per contenere i riflessi in ambienti particolarmente illuminati.
Anche il comparto audio è più articolato rispetto a quello normalmente presente sui notebook ultrasottili. Il sistema integra sei altoparlanti, con due woofer basati su tecnologia dual force-canceling e due tweeter, soluzione pensata per migliorare sia la riproduzione multimediale sia la qualità delle chiamate e delle videoconferenze.
Il touchpad aptico utilizza invece un sistema di rilevamento della pressione su sei punti, pensato per rendere uniforme la risposta al clic su tutta la superficie. La tastiera retroilluminata adotta tasti con corsa di 1,5 mm.
Gemini Intelligence diventa parte dell’interfaccia
La caratteristica che distingue maggiormente Googlebook 14 dalla tradizionale gamma di notebook ASUS è però l’integrazione con Gemini Intelligence.
Il sistema è stato progettato per utilizzare l’intelligenza artificiale non soltanto attraverso una classica finestra di chat, ma direttamente durante le attività svolte sul computer. Tra le funzioni previste figurano Magic Pointer e i suggerimenti proattivi di Gemini.
Magic Pointer permette di selezionare elementi presenti sullo schermo e chiedere a Gemini di analizzarli, confrontarli oppure utilizzarli per creare nuovi contenuti. Muovendo rapidamente il cursore è possibile attivare Gemini e intervenire direttamente sul contenuto visualizzato.
Tra gli esempi indicati da ASUS c’è la possibilità di selezionare due immagini e chiedere all’AI di trasformarle in un poster, oppure riconoscere una data visualizzata sullo schermo e inserirla direttamente nel calendario.
I suggerimenti proattivi cercano invece di anticipare alcune esigenze dell’utente, recuperando informazioni rilevanti dalle e-mail o dal calendario e suggerendo operazioni in base a ciò che viene visualizzato in quel momento.
È un’impostazione che sposta l’AI da strumento separato a componente più direttamente inserito nel flusso operativo del computer.
L’integrazione con Android
Un altro elemento centrale di ASUS Googlebook 14 è la continuità con gli smartphone Android.
Con i dispositivi compatibili, un’attività iniziata sul telefono può essere proseguita sul notebook. È inoltre possibile trasmettere sul computer le applicazioni dello smartphone, riducendo la separazione tra l’ambiente mobile e quello desktop. La funzione richiede una configurazione iniziale e dispositivi compatibili con Android 17 o versioni successive.
Questa integrazione rappresenta uno dei punti su cui ASUS e Google sembrano voler differenziare maggiormente il nuovo sistema rispetto ai tradizionali notebook Windows, puntando su un ecosistema costruito attorno ai servizi Google e ad Android.
Porte complete nonostante lo spessore
Nonostante lo spessore ridotto, ASUS non ha eliminato le principali connessioni fisiche.
Googlebook 14 dispone di due Thunderbolt 4 USB-C con Power Delivery e DisplayPort 1.4, due USB 3.2 Gen 2 Type-A, una HDMI 2.1b e un jack audio combinato da 3,5 mm. È presente inoltre il supporto al Wi-Fi 7.
Una dotazione relativamente completa per un notebook da meno di un chilogrammo, che limita la necessità di utilizzare hub e adattatori durante gli spostamenti.
Dodici mesi di Google AI Pro, ma con limitazioni geografiche
ASUS Googlebook 14 include anche una promozione di 12 mesi di Google AI Pro, che consente di utilizzare un numero maggiore di funzionalità avanzate di Gemini, Flow e Gemini Notebook e di accedere a Gemini direttamente all’interno delle applicazioni Google.
L’offerta comprende inoltre 5 TB di spazio cloud, ma il comunicato specifica limitazioni geografiche rilevanti. La promozione è prevista per gli utenti idonei che acquistano e attivano un Googlebook compatibile a partire dal 1° ottobre 2026 ed è indicata per Australia, Canada, Francia, Germania, Irlanda, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti. L’Italia non compare quindi tra i Paesi indicati per questa specifica offerta promozionale.
Alla scadenza del periodo promozionale, nei mercati coinvolti Google AI Pro passa alla tariffa mensile prevista dal servizio, salvo cancellazione dell’abbonamento.
Con Googlebook 14, ASUS concentra quindi in un singolo ultraportatile tre direttrici che stanno diventando centrali nel mercato PC: hardware leggero di fascia premium, intelligenza artificiale integrata nell’interfaccia e continuità con lo smartphone Android. Più che aggiungere semplicemente Gemini a un notebook tradizionale, il progetto prova a rendere l’AI una componente permanente delle interazioni quotidiane con il computer.






