Jet HR Progetti collega ore lavorate e costo del personale alle commesse

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Jet HR amplia la propria piattaforma per la gestione del personale con Progetti, un nuovo modulo dedicato alle aziende che organizzano il lavoro per progetti o commesse. La funzione collega le ore registrate dai dipendenti al loro costo del lavoro, con l’obiettivo di mostrare durante lo svolgimento delle attività quanto sta costando ogni incarico e quale margine economico sta generando.

Il modulo è rivolto soprattutto a realtà di ricerca e sviluppo, ingegneria, automazione, impiantistica, consulenza e servizi professionali. In questi settori, la valutazione economica di una commessa dipende spesso da informazioni distribuite tra software per le presenze, sistemi per l’elaborazione delle buste paga, strumenti di project management e fogli di calcolo gestiti separatamente.

La proposta di Jet HR consiste nel riunire una parte di questi dati nella stessa piattaforma già utilizzata per amministrare anagrafiche, presenze e paghe. L’azienda, fondata nel dicembre 2022 da Marco Ogliengo e Francesco Scalambrino, dichiara di avere oltre 1.500 aziende clienti e 350 dipendenti.

Dal cedolino al costo orario del dipendente

Il funzionamento di Progetti parte da uno dei dati più difficili da recuperare e mantenere aggiornati quando si calcola il costo di una commessa: il costo effettivo del personale. Il modulo ricava il costo orario di ogni dipendente dall’ultimo cedolino elaborato attraverso Jet HR, includendo stipendio, contributi e trattamento di fine rapporto.

Quando il dipendente registra il tempo dedicato a un’attività, le ore vengono associate al progetto corrispondente e ne aggiornano automaticamente il costo. In questo modo, almeno per la componente legata al personale, responsabili e amministratori possono seguire l’andamento economico del lavoro senza attendere la chiusura della commessa.

La differenza rispetto a un tradizionale timesheet non riguarda quindi soltanto il luogo in cui vengono inserite le ore. Il punto centrale è il collegamento diretto con i dati provenienti dalle paghe, che evita di replicare manualmente in altri sistemi informazioni già disponibili nella piattaforma HR.

Marco Ogliengo, CEO e co-founder Jet HR
Marco Ogliengo, CEO e co-founder Jet HR

Marco Ogliengo, CEO e Co-founder di Jet HR, descrive così l’origine del nuovo modulo: “Molti dei nostri clienti tenevano i costi di progetto su fogli separati, con doppi o tripli data entry tra chi fa i cedolini e chi segue i progetti.”

L’automazione potrebbe ridurre gli errori di trascrizione e il lavoro necessario per riconciliare dati provenienti da fonti differenti. L’affermazione dell’azienda secondo cui il sistema consente un calcolo preciso, aggiornato e privo di errori resta tuttavia legata alla qualità delle informazioni di partenza: cedolini, assegnazioni ai progetti e ore dichiarate devono essere completi e corretti.

La registrazione delle ore entra nell’app usata dai dipendenti

Ogni collaboratore può essere assegnato a uno o più progetti e visualizzarli nella stessa applicazione impiegata per timbrare o richiedere ferie. Da telefono o computer può quindi indicare a quale progetto attribuire le ore lavorate.

Per le aziende, questa integrazione può risolvere un problema organizzativo frequente. Quando il timesheet è ospitato in uno strumento separato, la compilazione rischia di essere percepita come un’attività aggiuntiva e di essere rimandata. Portarla in un’applicazione già utilizzata quotidianamente potrebbe favorire registrazioni più regolari e dati maggiormente aggiornati.

La piattaforma prevede inoltre una gestione flessibile dei ruoli. La stessa persona può operare contemporaneamente come amministratore, manager, responsabile di progetto o dipendente, secondo i permessi configurati dall’azienda. È un’impostazione utile nelle organizzazioni in cui le responsabilità cambiano da una commessa all’altra e un collaboratore può coordinare un progetto partecipando come membro operativo a un altro.

Permessi granulari per proteggere i dati retributivi

L’uso dei dati provenienti dai cedolini introduce una questione particolarmente delicata: il costo individuale del personale non può essere trattato come una normale informazione di progetto. Per questo Jet HR consente alle aziende di stabilire se il dato debba essere mostrato ai responsabili delle commesse.

I permessi granulari permettono, almeno secondo quanto descritto dalla società, di separare la possibilità di controllare l’andamento economico del progetto dall’accesso alle informazioni più sensibili. L’efficacia del modello dipenderà però dalla configurazione adottata da ciascuna organizzazione: la concentrazione di dati amministrativi, retributivi e operativi in un solo ambiente rende più semplice il lavoro, ma richiede anche una gestione rigorosa delle autorizzazioni.

Questo aspetto è particolarmente importante nelle strutture complesse, dove possono convivere dipendenti, manager, consulenti e responsabili temporanei. La disponibilità di più ruoli è utile, ma aumenta la necessità di verificare chi possa consultare dati aggregati, costi individuali e report per persona.

Rendicontazione per bandi e controllo delle attività

Uno dei casi d’uso messi in evidenza da Jet HR riguarda le aziende che partecipano a bandi o gestiscono progetti finanziati. In questi contesti non basta sapere quanto tempo è stato impiegato nel complesso: occorre spesso dimostrare quali persone abbiano lavorato su specifiche attività, per quante ore e con quale costo.

Progetti permette di associare il tempo dei dipendenti a commesse e attività definite, creando una base informativa che può semplificare la rendicontazione. I report possono essere consultati per progetto e per persona e comprendono l’avanzamento del lavoro, le ore totali e rimanenti e l’andamento economico basato sul costo del personale.

I dati sono anche esportabili, caratteristica necessaria quando devono essere utilizzati in una presentazione al cliente, inseriti nella documentazione di un bando oppure elaborati attraverso altri strumenti aziendali. Il comunicato non specifica, però, quali formati di esportazione siano disponibili né quale livello di dettaglio possa essere incluso nei documenti prodotti.

Il confine tra gestione HR e controllo di commessa si assottiglia

Con Progetti, Jet HR si sposta oltre il perimetro tradizionale dell’amministrazione del personale. La piattaforma non si limita più a gestire assunzioni, presenze e payroll, cioè il processo di elaborazione e archiviazione delle buste paga, ma utilizza questi dati per supportare decisioni operative ed economiche.

È un passaggio significativo perché mette in relazione due ambiti che nelle aziende sono spesso separati. Da una parte ci sono le risorse umane e l’amministrazione, che conoscono il costo del lavoro; dall’altra i responsabili di progetto, che controllano tempi, attività e budget. L’integrazione promette di offrire a entrambi una visione più tempestiva senza imporre la duplicazione delle anagrafiche.

Sul mercato, il nuovo modulo colloca Jet HR all’incrocio tra software per le risorse umane, rilevazione delle presenze, timesheet e controllo economico dei progetti. La società può sfruttare un vantaggio strutturale: possiede già, per i clienti che elaborano le paghe sulla piattaforma, una parte rilevante dei dati necessari a stimare il costo del personale.

Gli strumenti di project management e le applicazioni specializzate nel tracciamento del tempo possono offrire funzioni più ampie nella pianificazione delle attività, ma devono spesso ricevere i dati economici da altre fonti. Al contrario, un fornitore HR integrato può rendere più immediato il calcolo del costo del lavoro, pur dovendo dimostrare di saper coprire le esigenze operative tipiche della gestione di commessa.

La marginalità reale richiede più del costo del personale

L’integrazione annunciata affronta una componente decisiva, ma non necessariamente esaustiva, dell’economia di un progetto. La marginalità dipende dalla differenza tra ricavi e costi complessivi. Oltre al personale, una commessa può generare spese per materiali, trasferte, fornitori, consulenze, licenze, infrastrutture e costi indiretti.

Jet HR precisa che l’andamento economico mostrato nei report è basato sul costo del personale, ma il comunicato non chiarisce come vengano gestiti gli altri costi, i ricavi attesi, le tariffe applicate al cliente e le eventuali variazioni del budget. Per alcune società di consulenza, nelle quali il lavoro rappresenta la voce principale, il dato potrebbe già offrire un’indicazione molto utile. Per imprese di impiantistica, automazione o produzione, invece, potrebbe essere necessario affiancarlo a informazioni provenienti da sistemi contabili o gestionali.

Resta inoltre da verificare come il modulo gestisca situazioni quali straordinari, assenze, premi, variazioni contrattuali e ore registrate in ritardo. La disponibilità di un dato aggiornato non elimina infatti la necessità di definire regole aziendali coerenti e di controllare la qualità delle registrazioni.

Una piattaforma unica offre efficienza, ma aumenta la dipendenza dall’ecosistema

Progetti si inserisce nella strategia dichiarata da Jet HR di diventare un sistema operativo per la gestione del personale nelle imprese italiane. La società ha raccolto complessivamente 41,7 milioni di euro, dopo un pre-seed da 4,7 milioni nel 2023, un round seed da 12 milioni e un finanziamento da 25 milioni annunciato nel giugno 2025.

L’ampliamento della piattaforma può aumentare il valore del servizio per i clienti già acquisiti e rendere più difficile il passaggio a un altro fornitore. Quando paghe, presenze, anagrafiche, assegnazioni, timesheet e dati economici convivono nello stesso ambiente, i vantaggi operativi crescono, ma aumenta anche la dipendenza dall’ecosistema che li ospita.

Per le aziende clienti, la scelta dipenderà quindi dall’equilibrio tra due esigenze. La prima è ridurre la frammentazione, eliminando inserimenti duplicati e rendendo più tempestivo il controllo delle commesse. La seconda è conservare sufficiente interoperabilità con gli strumenti già adottati per contabilità, pianificazione e gestione dei progetti.

La novità più rilevante di Progetti non è la registrazione delle ore in sé, ma la trasformazione dei dati HR in informazioni utilizzabili durante la gestione economica del lavoro. Se il modulo riuscirà a garantire semplicità d’uso, precisione e un’integrazione adeguata con gli altri processi aziendali, potrà aiutare le imprese a individuare prima gli scostamenti e a intervenire prima che una commessa perda redditività. La portata effettiva del risultato dipenderà però da ciò che il sistema saprà misurare oltre al costo del personale e dalla qualità con cui le aziende alimenteranno i dati.

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