Retelit integra Starlink nella propria offerta enterprise

Retelit amplia la propria offerta di connettività per il mercato enterprise integrando i servizi Starlink nelle proprie soluzioni di rete. L’accordo consentirà all’azienda di offrire la connettività satellitare di SpaceX alle imprese, con particolare attenzione alle sedi difficili da raggiungere tramite infrastrutture terrestri, ai contesti ad alta mobilità e ai progetti distribuiti su scala nazionale e internazionale.

Le costellazioni satellitari in orbita terrestre bassa (LEO, Low Earth Orbit) stanno assumendo un ruolo sempre più importante nelle reti aziendali come complemento delle infrastrutture terrestri. Più che sostituire la fibra ottica, estendono la copertura verso sedi remote, permettono di attivare rapidamente nuovi collegamenti e offrono un’alternativa per garantire la continuità operativa attraverso connessioni di backup.

Starlink entrerà così a far parte dell’offerta Retelit insieme alla rete in fibra ottica, ai data center, ai servizi cloud e ai servizi gestiti. La combinazione di collegamenti terrestri e satellitari consentirà di realizzare reti aziendali con copertura più estesa e maggiore resilienza, adattandosi a sedi distribuite, installazioni temporanee e scenari in mobilità.

Starlink come estensione della rete aziendale

Secondo Retelit, la connettività satellitare rappresenta un’estensione della propria infrastruttura di rete e può essere utilizzata insieme ai servizi di trasporto dati già disponibili sulla rete dell’operatore.

Tra gli scenari previsti figurano la realizzazione di reti geografiche per sedi distribuite e l’erogazione di servizi Layer 2, che consentono di estendere una stessa rete Ethernet tra sedi geograficamente distanti mantenendo un’infrastruttura trasparente per le applicazioni aziendali. In questo modo uffici, stabilimenti e filiali possono comunicare come se fossero collegati alla stessa rete locale, pur utilizzando collegamenti differenti.

La disponibilità della rete satellitare permette inoltre di collegare cantieri, impianti industriali e altre strutture situate in aree dove la connettività terrestre è limitata o non economicamente sostenibile.

Continuità operativa e connettività in mobilità

Uno degli impieghi previsti è la realizzazione di collegamenti di backup, destinati a garantire la continuità operativa nel caso di indisponibilità della connessione principale.

La piattaforma potrà inoltre essere utilizzata in progetti che richiedono connettività durante gli spostamenti, sia terrestri sia marittimi, rivolti a settori come logistica, trasporti, industria e attività offshore, oltre che in iniziative distribuite su più continenti.

Retelit gestirà il servizio in modalità end-to-end, occupandosi della fornitura e dell’installazione dei terminali, dell’attivazione della connettività, del monitoraggio proattivo e dell’assistenza tecnica. Le aziende avranno così un unico interlocutore per l’intero ciclo di vita del servizio, con la connettività satellitare integrata negli altri servizi di rete dell’operatore.

Un tassello dell’infrastruttura digitale di Retelit

L’integrazione di Starlink amplia un’offerta che comprende già dorsali in fibra ottica, data center, servizi cloud, cybersecurity, reti radio, connettività internazionale e servizi mobili.

Mimmo Zappi, Chief Commercial Officer di Retelit

“Con Starlink aggiungiamo un elemento chiave a un modello di connettività che integra data center, dorsali in fibra ottica, reti radio, connettività internazionale e servizi mobili full MVNO (Mobile Virtual Network Operator, operatore mobile virtuale completo). Un ecosistema che permette alle aziende di adottare in modo esteso l’intelligenza artificiale nei propri processi di innovazione e di business”, ha dichiarato Mimmo Zappi, Chief Commercial Officer di Retelit.

“Affinché l’AI, come tutte le nuove tecnologie, possa diventare un reale fattore competitivo per le imprese, sono essenziali infrastrutture affidabili e pervasive in grado di supportarne efficacemente l’adozione su larga scala”, ha aggiunto.

L’accordo arriva in una fase di espansione dell’azienda. Con la costituzione di Retelit-X, che integra le attività italiane di BT, la rete proprietaria supera i 47.500 chilometri di fibra ottica e l’infrastruttura comprende 28 data center distribuiti sul territorio nazionale. Retelit ha inoltre siglato, insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’accordo per l’acquisizione di Sparkle, principale fornitore italiano di servizi di telecomunicazioni internazionali wholesale e uno dei maggiori operatori nel settore dei cavi sottomarini.

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