Genya Expert AI porta l’IA generativa nel Tax & Accounting professionale

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L’intelligenza artificiale sta rapidamente trasformando il mercato del software Enterprise, ma il vero punto di svolta non sembra essere l’adozione di strumenti IA generalisti. La nuova fase dell’innovazione passa invece dall’integrazione dell’IA direttamente nei workflow verticali, all’interno di piattaforme progettate per specifici contesti professionali.

È in questo scenario che si inserisce la strategia di Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia, che ha introdotto Expert AI all’interno di Genya, la piattaforma cloud-native dedicata ai professionisti fiscali e contabili.

L’obiettivo dichiarato è trasformare il software gestionale da semplice ambiente operativo a piattaforma intelligente in grado di supportare il professionista nelle attività quotidiane attraverso funzionalità di intelligenza artificiale generativa e agentica integrate direttamente nel flusso di lavoro.

Dall’IA «general purpose» all’AI contestualizzata

Negli ultimi due anni il mercato ha assistito a una proliferazione di strumenti basati su large language model (LLM) e chatbot generativi. Tuttavia, in ambiti regolamentati come quello fiscale e contabile, il tema centrale non è soltanto la capacità di generare contenuti, ma soprattutto la qualità delle fonti, la governance del dato e l’affidabilità delle informazioni.

Secondo il report Future Ready Accountant 2025 realizzato da Wolters Kluwer, le principali criticità percepite dagli Studi italiani nell’adozione dell’intelligenza artificiale riguardano la qualità dei dati, i rischi legati alla privacy e alla sicurezza delle informazioni e la mancanza di competenze specifiche nell’utilizzo delle tecnologie IA.

Per questo motivo il modello sviluppato da Wolters Kluwer non punta a introdurre un assistente IA separato dal software, ma a integrare l’intelligenza artificiale direttamente nella piattaforma Genya, mantenendo continuità operativa e supervisione umana.

«Expert AI» non identifica infatti un prodotto autonomo, ma un insieme di capacità IA integrate nella suite cloud di Wolters Kluwer. La tecnologia si può descrivere come un’intelligenza artificiale “intelligente, generativa e adattiva” progettata per lavorare su fonti autorevoli e supportare le attività professionali senza sostituire il ruolo decisionale dell’utente.

Genya come piattaforma cloud-native per il professionista digitale

La componente infrastrutturale è un altro elemento centrale della strategia. Genya viene posizionata da Wolters Kluwer come una delle poche piattaforme cloud-native nel mercato italiano del Tax & Accounting.

L’architettura cloud-first consente di integrare in modo nativo funzionalità specifiche di fiscalità ma anche più gestionali quali il workflow management, la gestione documentale e quella dello Studio, la collaborazione con i clienti piuttosto che l’orchestrazione dei dati.

In questo contesto, l’intelligenza artificiale diventa un layer applicativo che opera direttamente sui processi già esistenti, senza richiedere ambienti separati o configurazioni aggiuntive.

Questo approccio permette agli Studi di ottenere maggiore efficienza operativa, migliorare la qualità del servizio e aumentare la capacità consulenziale.

Il primo caso d’uso e quello di Genya Dichiarativi

La prima implementazione italiana di «Expert AI» riguarda il modulo Genya Dichiarativi, con funzionalità dedicate alla compilazione della Dichiarazione IVA annuale 2026.

Dal punto di vista tecnico, il sistema utilizza ChatGPT come motore generativo integrato nella piattaforma. Tuttavia, il focus dell’implementazione non è tanto il modello linguistico in sé, quanto la capacità di utilizzare fonti ufficiali, come le istruzioni ministeriali, per generare risposte contestualizzate all’interno del software.

Il professionista può interrogare il sistema in linguaggio naturale direttamente durante il processo dichiarativo, riducendo la necessità di consultare manualmente documentazione esterna o uscire dal contesto operativo.

Ne derivano evidenti benefici quali la notevole riduzione del tempo dedicato alla ricerca normativa, una

maggiore continuità operativa, il miglioramento della qualità del dato e non si può non ricordare il supporto nei passaggi routinari e il rapido accesso alle fonti di riferimento.

L’approccio rimane comunque “human-in-the-loop” perché è l’IA che supporta il professionista, ma non automatizza le decisioni finali.

Governance, verificabilità e IA “spiegabile”

Uno degli aspetti più rilevanti del progetto riguarda il tema della governance dell’IA. In un settore regolamentato come quello fiscale, il rischio associato a risposte non verificabili o a contenuti generati senza fonti controllate rappresenta uno dei principali limiti all’adozione dell’IA.

L’IA nei nuovi software targat Wolters Kluwer si basa sul concetto dell’affidabilità. Ogni output deve essere spiegabile, verificabile e basato su fonti ufficiali.

La logica è quella di un’IA embedded che non sostituisce il professionista, ma che contribuisce a ridurre attività manuali e carico cognitivo, lasciando però il controllo delle decisioni allo Studio.

Si tratta di un approccio coerente con il trend più ampio del mercato Enterprise, dove l’intelligenza artificiale viene sempre più percepita come tecnologia di augmentation piuttosto che di sostituzione.

La nuova frontiera del software professionale

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L’evoluzione di Genya riflette una trasformazione più ampia del settore software B2B. Se negli anni passati la competizione si giocava principalmente su digitalizzazione documentale e cloud migration, oggi il differenziale competitivo si sposta sulla capacità di integrare l’IA contestualizzata nei processi reali degli utenti.

Per i vendor verticali, questo significa sviluppare piattaforme capaci non solo di gestire dati e workflow, ma anche di interpretare il contesto operativo, suggerire azioni e accelerare l’accesso alle informazioni rilevanti.

Nel caso del Tax & Accounting, l’integrazione dell’IA nei workflow professionali potrebbe rappresentare uno dei principali driver di evoluzione del software gestionale nei prossimi anni.

Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia vuole indicare proprio questo scenario, dove l’IA non è un’applicazione separata, ma una componente strutturale della piattaforma, integrata nei processi e progettata per aumentare efficienza

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