Ad un anno di distanza dall’accordo fra le due società, Google ha completato l’acquisizione di Wiz, piattaforma di sicurezza cloud e AI con sede a New York. La società entrerà a far parte di Google Cloud mantenendo il proprio brand e la missione di proteggere i clienti in ambienti cloud eterogenei.
L’operazione da 32 miliardi di dollari rappresenta un investimento strategico per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture cloud in un contesto in cui aziende e governi stanno spostando sempre più dati e sistemi critici su piattaforme cloud e ambienti basati sull’intelligenza artificiale. Allo stesso tempo, l’evoluzione delle minacce informatiche, spesso supportate dall’uso dell’AI, richiede strumenti di difesa sempre più sofisticati e automatizzati.
Google Cloud e Wiz: una piattaforma unificata per la sicurezza multicloud
Wiz è diventata negli ultimi anni una delle piattaforme di sicurezza cloud più diffuse grazie a un approccio che combina semplicità d’uso e visibilità completa sugli ambienti cloud e sul codice applicativo. La piattaforma si integra con i principali provider cloud e aiuta le organizzazioni a prevenire e rispondere agli incidenti di sicurezza.
Con l’integrazione in Google Cloud, le tecnologie Wiz si affiancheranno alle competenze di Google nel campo dell’infrastruttura cloud, dell’intelligenza artificiale e dell’analisi delle minacce. L’obiettivo è creare una piattaforma di sicurezza unificata capace di migliorare la velocità con cui le organizzazioni possono individuare, prevenire e gestire gli attacchi informatici.
La piattaforma combinata offrirà strumenti coerenti per gestire sicurezza, policy e processi operativi in ambienti multicloud, coprendo l’intero stack tecnologico: dal codice alle infrastrutture cloud fino all’esecuzione delle applicazioni.
Sicurezza cloud nell’era dell’intelligenza artificiale
L’integrazione tra Google Cloud e Wiz punta anche a rafforzare le capacità di difesa in un contesto in cui l’AI sta cambiando radicalmente il panorama delle minacce informatiche.
La nuova piattaforma consentirà di individuare minacce emergenti generate con l’uso di modelli di intelligenza artificiale, proteggere i sistemi basati su AI e utilizzare a sua volta modelli intelligenti per supportare gli analisti di sicurezza nell’identificazione delle vulnerabilità.
Secondo Google Cloud, questo approccio dovrebbe permettere alle organizzazioni di progettare e gestire la sicurezza in modo più integrato e automatizzato, migliorando la scalabilità dei team di cybersecurity e riducendo i costi legati alla gestione dei controlli di sicurezza.
Un impulso alla sicurezza per imprese e pubbliche amministrazioni
Uno degli obiettivi dichiarati dell’operazione è accelerare l’adozione della sicurezza multicloud. Sempre più aziende e amministrazioni pubbliche utilizzano infatti più piattaforme cloud contemporaneamente per supportare applicazioni e servizi digitali.
La piattaforma combinata Google Cloud–Wiz dovrebbe semplificare la gestione della sicurezza in questi contesti complessi, offrendo strumenti uniformi e un controllo più efficace su infrastrutture distribuite.
Un aspetto rilevante riguarda anche le piccole imprese, che spesso non dispongono delle risorse o delle competenze necessarie per difendersi da minacce informatiche sempre più sofisticate. L’integrazione tra le tecnologie delle due aziende mira a rendere strumenti di sicurezza avanzati più accessibili anche a queste realtà.
Un approccio aperto alla sicurezza cloud
Google ha sottolineato che Wiz continuerà a operare secondo un modello aperto. I suoi prodotti resteranno disponibili e compatibili con tutti i principali ambienti cloud, inclusi Amazon Web Services, Microsoft Azure, Oracle Cloud e Google Cloud.
Allo stesso modo, Google Cloud continuerà a offrire ai clienti un ampio ecosistema di soluzioni di sicurezza partner disponibili attraverso il proprio marketplace.
Le dichiarazioni dei protagonisti
“Proteggere le persone online è sempre stato parte della missione di Google. Questo compito è oggi ancora più importante, mentre sempre più aziende e governi spostano il proprio lavoro nel cloud e utilizzano ampiamente l’AI generativa. Unendo Wiz e Google Cloud rendiamo più semplice per le organizzazioni innovare con fiducia”, ha dichiarato Sundar Pichai, CEO di Google.
“Vogliamo che la sicurezza diventi un catalizzatore dell’innovazione, non una barriera. Con questa acquisizione offriremo una piattaforma di sicurezza unificata che semplifica la protezione degli ambienti multicloud nell’era dell’AI, rendendo una solida postura di sicurezza accessibile a più aziende e governi”, ha aggiunto Thomas Kurian, CEO di Google Cloud.
“Entrare a far parte di Google Cloud ci consente di scalare la nostra missione di proteggere i clienti ovunque operino, alla velocità delle macchine. Restiamo impegnati nel nostro approccio aperto, assicurando che Wiz continui a supportare tutti i principali ambienti cloud e di sviluppo”, ha commentato Assaf Rappaport, co-fondatore e CEO di Wiz.






