Apple presenta il nuovo iPad Air con chip M4 e 12GB di memoria unificata, promettendo un salto netto in termini di prestazioni senza ritoccare il prezzo di partenza. Il modello da 11 pollici parte da 669 euro, quello da 13 pollici da 869 euro. Per il settore Education si scende rispettivamente a 599 e 799 euro.
Il nuovo iPad Air con M4 è fino al 30% più veloce rispetto alla versione con M3 e fino a 2,3 volte più rapido rispetto a iPad Air con M1. Il salto non riguarda solo la CPU a 8 core e la GPU a 9 core, ma anche il Neural Engine, la banda di memoria e l’incremento del 50% della memoria unificata rispetto alla generazione precedente.
“iPad Air offre ancora più modi per esprimere la propria creatività e lavorare. Potente e incredibilmente versatile, aiuta a trasformare ogni idea in realtà”, ha dichiarato Bob Borchers, Vice President of Worldwide Product Marketing di Apple. “Con le sue performance scattanti possibili grazie a M4, gli incredibili strumenti AI e le funzioni all’avanguardia di iPadOS 26, non c’è mai stato momento migliore per scegliere o fare l’upgrade ad iPad Air”.
iPad Air con chip M4: rendering 3D oltre 4 volte più veloce rispetto a M1
Il chip M4 introduce mesh shading con accelerazione hardware di seconda generazione e ray tracing, con un incremento superiore a quattro volte nel rendering 3D professionale rispetto a iPad Air con M1. In applicazioni come Final Cut Pro o Pixelmator Pro, il beneficio è tangibile: esportazioni più rapide, gestione più fluida di file pesanti e migliore resa grafica in tempo reale.
Il dispositivo si rivolge a chi lavora in mobilità, a creator che gestiscono contenuti complessi e a chi utilizza iPad anche per gaming avanzato.
12GB di memoria e Neural Engine tre volte più veloce
Con 12GB di memoria unificata e una banda che arriva a 120 GBps, il nuovo iPad Air è progettato per sostenere carichi AI on-device più intensivi. Il Neural Engine a 16 core è tre volte più veloce rispetto a quello del chip M1 e supporta funzioni come la ricerca intelligente nelle foto, l’analisi video in tempo reale e strumenti avanzati nelle app creative.
L’attenzione è chiaramente orientata a rendere iPad Air una piattaforma pronta per Apple Intelligence, integrata in modo nativo in iPadOS 26.
N1 e C1X: Wi-Fi 7, 5G e consumi ridotti per iPad Air
Per la prima volta arrivano su iPad Air i chip di connettività proprietari Apple. Il chip N1 abilita Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread, migliorando stabilità e performance sulle reti a 5GHz e nelle funzioni come AirDrop e hotspot personale.
I modelli cellulari integrano il modem C1X, con velocità dati fino al 50% superiori e un consumo energetico fino al 30% inferiore rispetto al modello con M3. È presente il supporto 5G globale, GPS e gestione eSIM digitale.
iPadOS 26 e nuovo sistema di finestre
iPadOS 26 introduce un sistema di gestione delle finestre completamente rinnovato, una nuova barra dei menu accessibile dall’alto e un’app File potenziata con vista elenco aggiornata e cartelle personalizzabili. Debutta anche l’app Anteprima su iPad per la gestione e annotazione di PDF e immagini.
Il design Liquid Glass enfatizza l’interazione e il focus sui contenuti, mantenendo l’impostazione tipica di iPad ma con una maggiore flessibilità operativa.
Accessori: Apple Pencil Pro e Magic Keyboard
Il nuovo iPad Air è compatibile con Apple Pencil Pro e Magic Keyboard. Apple Pencil Pro introduce funzioni come pressione con le dita e gesto di rotazione, oltre al supporto Dov’è. La Magic Keyboard integra trackpad, 14 tasti funzione e connessione tramite Smart Connector senza necessità di Bluetooth.
Colori, capacità e disponibilità in Italia dei nuovi iPad Air
iPad Air con M4 è disponibile nei colori blu, viola, galassia e grigio siderale, con capacità da 128GB, 256GB, 512GB e 1TB. I preordini partono il 4 marzo, con disponibilità dall’11 marzo anche in Italia.
Apple mantiene il prezzo invariato ma incrementa sensibilmente potenza, memoria e connettività. La strategia è chiara: spingere iPad Air più vicino alla fascia Pro, senza farlo diventare un Pro nel listino. Ora la differenza si gioca soprattutto sul display e su alcune funzioni avanzate, non più sulla pura potenza.








