Samsung amplia Galaxy AI e rafforza la propria strategia su un ecosistema multi-agent aperto e integrato. L’obiettivo è chiaro: ridurre passaggi e complessità nelle attività quotidiane, portando l’intelligenza artificiale direttamente al livello di sistema operativo per offrire maggiore scelta, flessibilità e controllo agli utenti.
Secondo recenti rilevazioni, quasi 8 utenti su 10 utilizzano oggi più di due agenti AI diversi in base al compito da svolgere. L’intelligenza artificiale è ormai parte della routine digitale e la frammentazione delle esperienze impone un cambio di paradigma. In questo scenario, Galaxy AI evolve per supportare una pluralità di agenti integrati, lasciando all’utente la possibilità di scegliere l’esperienza più coerente con esigenze, preferenze e abitudini.
Galaxy AI al livello di sistema: meno app, più contesto
Il modello di Galaxy AI non si limita a funzionare all’interno di singole applicazioni. L’architettura è costruita a livello framework, con integrazione profonda nel sistema operativo del dispositivo. Questo significa comprensione del contesto utente, riduzione dei passaggi tra app e minore necessità di ripetere comandi.
L’AI opera in background, orchestrando servizi e agenti in modo coerente con l’ambiente Galaxy. Samsung sottolinea come questa impostazione consenta di integrare anche servizi esterni, mantenendo un’esperienza fluida e nativa.
“Abbiamo lavorato per costruire un ecosistema AI integrato, aperto e inclusivo che offra agli utenti più scelta, flessibilità e controllo per completare attività complesse in modo rapido e semplice”, ha dichiarato Won-Joon Choi, President, Chief Operating Officer (COO) e Head of the R&D Office, Mobile eXperience (MX) Business di Samsung Electronics. “Galaxy AI agisce come un orchestratore, riunendo diverse forme di AI in un’unica esperienza naturale e coesa”.
Perplexity entra nell’ecosistema Galaxy AI
Nell’ambito dell’espansione multi-agent, Samsung introdurrà Perplexity come ulteriore agente AI sui prossimi dispositivi flagship Galaxy. L’accesso sarà immediato: tramite comando vocale dedicato “Hey Plex” oppure attraverso controlli rapidi come la pressione prolungata del tasto laterale.
L’integrazione sarà estesa a diverse applicazioni Samsung, tra cui Samsung Notes, Clock, Gallery, Reminder e Calendar, oltre ad alcune app di terze parti selezionate. L’obiettivo è abilitare flussi di lavoro multi-step più fluidi, permettendo di passare da un’attività all’altra senza dover gestire manualmente ogni singola app.
Questo approccio a livello di sistema punta a offrire un’esperienza AI più ricca e flessibile sull’intero dispositivo, rafforzando la visione di Samsung di un ambiente intelligente, integrato e centrato sull’utente.
Un ecosistema AI inclusivo e in continua espansione
L’ampliamento di Galaxy AI si inserisce in una strategia più ampia di collaborazione con partner tecnologici selezionati, con l’obiettivo di rendere l’intelligenza artificiale più accessibile e semplice da utilizzare. Samsung anticipa che ulteriori dettagli su dispositivi supportati ed esperienze disponibili verranno annunciati prossimamente.






