Nell’ambito del Symposium/ItXpo, in corso di svolgimento a San Diego,l’istituto di ricerca sta fornendo la propria visione di medio/lungagittata sui principali temi dell’attuale congiuntura informatica mondiale.
Si sono conclusi i lavori del Symposium/ItXpo di primavera, a San Diego, in
California. Nell’ultima parte dei lavori (la prima è stata trattata in
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Il pessimismo di Gartner…; 003; A; 23-03-1999
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), fra i numerosi temi trattati si sono segnalate le analisi su Microsoft e
le evoluzioni di Windows.
Secondo l’analista, innanzitutto, Windows 2000 sarà rilasciato solo nellma
prima metà del 2000 e, anche se girano voci su un annuncio atteso per il 6
dicembre di quest’anno, sicuramente il prodotto non sarà stabile prima del
tardo 2000. In favore dell’ambiente Microsoft restano un inferiore prezzo
d’ingresso (rispetto a Unix) e minori rischi in caso di fallimento. Ma gli
utenti vogliono maggiori prestazioni e si sono resi conto che occorre un
più alto livello di servizi e competenze per l’implementazione. La mancanz
a
di skill si farà sentire, al punto che ogni azienda, nel 2001, rischierà
di
perdere un dipendente per ogni due formati sull’ambiente.
Secondo Thomas Bittman, uno dei vicepresidenti di Gartner Group, Windows Nt
è anche destinato a moltiplicarsi nei prossimi tempi, passando dalle
attuali tre versioni disponibili (Workstation, Server ed Enterprise), fino
a otto entro il 2002. Le declinazioni Datacenter ed Embedded sono attese
già per il prossimo anno e saranno seguite dalle varianti a 64 bit di
Enterprise e Datacenter nel 2001. Poi, dovrebbero apparire una release
consumer nel 2002 e, a seguire, versioni Windows Ce e Smart Card. Ognuno di
questi prodotti avrà un proprio packaging, si indirizzerà a differenti
mercati e, dunque, utilizzerà diversi modelli di prezzo. Lo stesso Bittman
ha sottolineato come, da un lato, Microsoft sta già lavorando per eliminar
e
doppioni sul fronte dello sviluppo, ma, per converso ha evidenziato
posssibili problemi commerciali, poiché, per passare dalle attuali version
di Nt Server ed Enterprise agli equivalenti potenziati di Windows 2000
occorrerà spendere una cifra pressoché doppia. Allo stesso tempo, il cos
to
di migrazione da Windows 9x a Nt è circa triplo rispetto a quello occorso
per il passaggio 3x-9x e si attendono diversi fallimenti per chi vorrà
standardizzare, entro il 2000, Nt su desktop e mobile. Come risultanza, i
due ambienti coesisteranno in molte realtà almeno fino al 2002.
Gartner Group vede anche una riduzione graduale della competitività fra
Microsoft e Ibm, che potrebbe portare a forme di collaborazione, anche se
non prima del 2003. La casa di Bill Gates non riuscirà a scalfire il poter
e
che Big Blue ha costruito nell’enterprise, sviluppando forti relazioni di
lungo termine con la clientela con supporto e servizi di integrazione. Per
converso, quest’ultima non riuscirà a competere con Microsoft
nell’infrastruttura generata dalla famiglia BackOffice. La concorrenza
accesa proseguirà fino al 2002 (il caso del supporto Com+ contro Java ne
sarà un esempio), ma, poiché nessuna delle due troverà alternative
all’altra nelle possibili aree di reciproca espansione, è probabile che,
alla fine, inizierà un’attività di collaborazione, sulla base della
complementarietà delle strategie verso l’enterprise.





