Customer Journey Analytics, l’analisi dei dati ispirata a Photoshop

Cosa hanno in comune Photoshop, il famoso software di fotoritocco ed elaborazione immagini, e l’analisi del customer journey con Adobe Analytics del nuovo Customer Journey Analytics?

A quanto pare non solo il fatto che siano sviluppati entrambi dalla stessa software house, Adobe.

Customer Journey Analytics, la nuova aggiunta in Adobe Analytics, presenta due peculiarità, che in qualche modo combinano l’esperienza dell’azienda nell’elaborazione immagini, da un lato, e negli strumenti per il marketing e l’analisi dei dati, dall’altro.

Innanzitutto sfrutta la Adobe Experience Platform, piattaforma che standardizza e riunisce i dati dei clienti all’interno di un’organizzazione e abilita nuovi modi creativi per comprendere gli insight su canali online, offline e di terze parti.

L’interfaccia utente interattiva facile da usare consente inoltre a chiunque, in un’organizzazione, di lavorare con i dati, non solo ai data scientist esperti. Infine, l’intelligenza artificiale e il machine learning tramite Data Science Workspace in Adobe Experience Platform forniscono un aiuto in più con capacità predittive e automazione.

Fin dalla fase iniziale, ha messo in evidenza Adobe, il team ha sviluppato l’interfaccia di Customer Journey Analytics basandosi su spunti presi direttamente da Photoshop. Entrambe le soluzioni hanno le loro fondamenta nel concetto di livelli, i layer.

Con Photoshop, immagini e grafica vengono acquisite, modificate e sovrapposte l’una sull’altra per creare nuovi visual. In Customer Journey Analytics, i livelli sono invece set di dati.

Le aziende possono seguire metriche quali ordini, conversioni e visite attraverso diversi canali, con Adobe Experience Platform, ed eseguire il drag-and-drop di layer di dati l’uno sull’altro, per scoprire nuovi insight su come i clienti interagiscono con il marchio. Questo metodo, secondo Adobe, fornisce molte visuali diverse sul customer journey complessivo del cliente.

Il nuovo strumento, sottolinea Adobe, intende aiutare le aziende nel capire a fondo il customer journey. Secondo la casa di San Jose, dei marchi che guardano i dati per comprendere meglio i percorsi dei clienti, pochissimi hanno un quadro completo.

I team devono decodificare interazioni complesse attraverso punti di contatto fisici e digitali, mentre i dati sono sparsi tra i dipartimenti e le funzioni. Di conseguenza, i team ricadono su insight di dati incompleti.

Se, da un lato, sono stati compiuti progressi nel collegare alcuni sistemi disparati come CRM ed ERP, la connessione di dati in tempo reale attraverso tutti i silos di dati aziendali rimane una sfida. I marchi utilizzano insight obsoleti e strumenti di analisi legacy con poca interattività, mentre milioni di transazioni avvengono su siti web, dispositivi mobili, video e altro ancora.

È in tale contesto che Adobe propone la sua soluzione Customer Journey Analytics. Essere in grado di gestire layer di dati omnicanale, sostiene Adobe, significa che i marchi possono confrontare segmenti di clienti, analizzare il comportamento, scoprire percorsi ben performanti e altro ancora.

A differenza dei dashboard tradizionali con interattività limitata, gli utenti hanno la possibilità di “scavare” in data set stratificati e presentare raccolte di insight per diversi tipi di pubblico in tempo reale.

Oltre alla profondità dell’analisi, c’è poi l’aspetto di consentire a chiunque in un’organizzazione di lavorare con i dati. Customer Journey Analytics, assicura Adobe, è affidabile per i data scientist, ma allo stesso tempo accessibile a una vasta gamma di utenti aziendali, quali marketer o product manager. Un nuovo motore di reporting aiuta a promuovere in azienda una cultura più data-driven, offrendo a ogni dipendente una maniera visuale e creativa per interrogare i dati in modo specifico per il proprio ruolo.

Infine, la soluzione sfrutta la potenza delle tecnologie di intelligenza artificiale e machine learning con Adobe Sensei. I modelli precompilati in Adobe Experience Platform possono essere addestrati nel tempo per fare previsioni migliori sulle attività che si svolgono durante il customer journey, suggerire consigli sui migliori passi successivi o automatizzare processi farraginosi.

Maggiori informazioni su Customer Journey Analytics sono disponibili sul sito Adobe.

Andrea De Marco

Share
Published by
Andrea De Marco
Tags: Adobe Customer experience Data analytics Intelligenza Artificiale machine learning marketing

Recent Posts

  • Featured
  • Mobile

Pixel 4, lo smartphone Google che si controlla senza toccarlo

A Made by Google 2019 Big G ha lanciato i nuovi Pixel 4 e Pixel 4 XL, dotati di funzionalità di…

5 ore ago
  • Featured
  • Hardware
  • Mercato

Mercato pc in crescita: Lenovo, Hp e Dell a gonfie vele

Le tre principali società di analisi e ricerca, Canalys, Gartner e Idc, concordano sulla buona performance del mercato pc nel…

5 ore ago
  • Featured
  • Hardware

Pixelbook Go, ecco il nuovo Chromebook di Google

Pixelbook Go è il Chromebook che Google ha progettato per chi lavora spesso fuori ufficio, consentendo di avere la massima…

6 ore ago
  • Digitale
  • Featured
  • Mercato
  • Networking e TLC

VOISpeed UCloud, il centralino si integra nel gestionale

TeamSystem Communication ha rilasciato la nuova versione del centralino in cloud VOIspeed UCloud, che aumenta le possibilità d’integrazione

7 ore ago
  • Cloud
  • Featured
  • IoT
  • Soluzioni

Tissue Performance Center: cloud, AI e IoT nel monitoring di Fabio Perini

Tissue Performance Center è una centrale di controllo che consente il monitoraggio continuo delle macchine delle linee di produttive di…

9 ore ago
  • Featured
  • Mercato

PagoPA manda in pensione il vecchio bollettino RAV

Agenzia delle entrate-Riscossione compie un altro passo verso la digitalizzazione, e con PagoPA si appresta a sostituire il bollettino RAV.

10 ore ago