Zio iSam

Il lascito del Cio degli Usa fa riflettere su come l’ostacolo burocratico sia identico a qualsiasi latitudine.

La politica americana in questi giorni entra da tutte le porte delle cronache, economiche e finanziarie. Nel nostro caso lo ha fatto anche dalla finestra tecnologica.

Abbiamo parlato in settimana del passo d’addio del Cio dell’amministrazione Usa, quel Vivek Kundra nominato da Obama all’inizio del suo mandato e a cui diede il compito di mettere ordine nella tecnologia per lo Stato. Ma non gli diede sufficiente carta bianca, o, quantomeno, quella che gli ha dato è terminata subito.

Due cose in particolare, infatti, rimangono impresse dell’audizione al comitato scientifico della Casa Bianca: il tema del cambiamento tecnologico e quello delle “baronie”.
Ossia: come fare evolvere, in senso qualitativo e moderno l’infrastruttura It dello stato (ivi compreso il consolidamento dei datacenter con il cloud) e gestire l’esistente patrimonio di dati con chi lo ha sempre fatto, con chi ha determinato le scelte tecnologiche.

Sono le due facce di una stessa moneta che Kundra si è trovato a dover girare per le mani. O guardava il lato dell’innovazione, o quello dell’ordinaria amministrazione: insieme non gli è riuscito farlo.

Il budget è stato il suo ukase, come per qualsiasi Cio del resto. La frustrazione gli è arrivata dalla costatazione che i contratti pluriennali, le consulenze dorate, le fitte maglie del procurement sono difficili da scardinare. Difficoltà mista a incapacità di incidere come si vorrebbe o come si pensa sia necessario.

Conseguente è il tema dell’utilizzo delle nuove leve tecnologiche.
C’è un mondo fatto di “i” intorno, ha pensato Kundra, che va adattato all’infrastruttura facendo partecipare gli innovatori tecnologici.Ma alla difficoltà tecnica dell’operazione si è sommata quella dei rapporti istituzionali.
Una doppia meccanica che avvicina la realtà d’Oltreoceano alle nostre, da cui emerge che è la macchina burocratica il vero ostacolo all’innovazione. Un male comune privo di gaudio a metà. Quantomeno è chiaro dove l’ostacolo è situato e quanto è alto.

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