
Esperienze
Yamaha in pista ovunque, dati sempre a Monza
12 Maggio 2011
La soluzione, utilizzata per la prima volta durante la gara di Valencia (Spagna) dell'ottobre 2010, permette al team di eseguire il backup dei dati provenienti da tutti i circuiti del MotoGp in cui il team è impegnato.
Il backup è eseguito dai prodotti Arcserve tramite una connessione che collega i 25 portatili in dotazione al personale del team a un server presso la sede di Yamaha Motor Italia a Gerno di Lesmo (Monza).
I dati generati e utilizzati sul circuito di gara comprendono le metriche acquisite dai sensori installati sulle moto e i parametri di regolazione dei circuiti elettronici delle moto stesse.
Le informazioni sul team possono includere fino a 95 Gb per singola gara, con incrementi giornalieri da 400 Mb a 1 Gb.
La gestione della soluzione è in mano al Network & Infrastructure Group Leader di Yamaha Motor Italia, Daniele Rigoldi, che l'ha scelta dopo aver colto le esigenze di business continuity e di salvaguardia dei dati del gruppo corse.
Si parla, quindi, anche di protezione delle informazioni da furti o smarrimenti.
Perciò ha puntato su una soluzione capace di eseguire velocemente il backup del disco fisso di ogni laptop su un disco remoto in maniera trasparente per l'utente, limitando al minimo l'installazione di software sui dispositivi.
Il tema del data recovery, per Rigoldi, andava infatti risolto senza causare discontinuità sia nell'organizzazione del team dei piloti, sia nei metodi di lavoro dei suoi componenti.
E considerato che in un circuito è impossibile creare un'infrastruttura informatica come quella presente in un'azienda, ha optato per il backup remoto automatizzato.
Mediante la funzionalità di Bare Metal Restore (Bmr), ovvero la possibilità di effettuare il ripristino anche su un notebook diverso dall'originale, e alla nuova tecnologia di backup incrementale a livello di blocco, la soluzione adottata da Yamaha consente restore, anche di tutta la macchina, in tempi molto rapidi, un aspetto fondamentale in quest'ambito.
Ma la combinazione di Arcserve D2d e Arcserve Replication, in generale, può aiutare la funzione It a garantire la protezione continua dei dati e una migrazione rapida e semplice dei dati archiviati nei data center, anche verso nelle sedi remote, in ambienti sia fisici che virtualizzati.
L'operatività è agevolata anche da un'interfaccia utente semplice e web based, che consente all'utente finale di gestire personalmente backup e restore anche senza l'intervento di personale tecnico: è il caso dei due team itineranti Motogp e Sbk, che infatti non prevedono la presenza di addetti It nelle sedi di gara.
Il backup block-level assicura inoltre anche un ulteriore livello di sicurezza, perché sulla rete non viaggiano file dati, ma esclusivamente “frammenti” di disco, comunque criptati tramite https: anche nel caso venissero intercettati, diventerebbe quindi di fatto impossibile ricostruire le informazioni originali.
Per implementare il backup incrementale a blocchi, la soluzione si appoggia alle tecnologie core di Windows, ed è infatti al momento dedicata solo a questa piattaforma. La funzionalità verrà comunque aggiunta nelle prossime release del prodotto “classico” di backup Ca, Arcserve Backup.
A seguito dell'esperienza registrata nell'impiego delle soluzioni Ca Technologies da parte del team MotoGp, Arcserve D2D e Archserve Replication sono stati adottati anche dallo Yamaha World Superbike Team.- Un cruscotto decisionale per Yamaha Motor Italia
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