Windows Xp è pronto

Nel campus di Redmond, Bill Gates in persona ha simbolicamente iniziato la distribuzione della versione gold ai fabbricanti di computer. Rimangono però molti interrogativi che potrebbero bloccare il prodotto anche all’ultimo momento

Con Windows Xp Microsoft vuole davvero sorprendere tutti, ma anche dimostrare
che, nonostante l'interminabile controversia in atto con la Corte degli Stati
Uniti in tema di antitrust, ha intenzione di proseguire dritta per la propria
strada.



È infatti stato Bill Gates in persona a iniziare oggi simbolicamente la distribuzione
ai costrutori di pc della versione gold del sistema operativo. Nel campus di Redmond, i rappresentanti di sei tra i principali vendor di computer hanno ricevuto una
valigetta ciascuno contenente il Cd commemorativo. Sono poi saliti su un eleicottero che li
ha portati nelle rispettive aziende per consentire di dare il via all'installazione del software sui nuovi pc.


A questo punto sembrano assumere consistenza anche le voci che vorrebbero il
sistema operativo già preinstallato sui pc in vendita dal 24 settembre
(ricordiamo che la data prevista per la commercializzazione della versione
retail è il 25 ottobre).


A parte la teatralità, l'evento lascia
intendere implicitamente che Microsoft abbia fatto tutto quanto riteneva opportuno per
non essere tacciata di pratiche monopolistiche. E quindi per Bill Gates e soci
Windows Xp è pronto e non sarà più ritoccato. Inutile dire che c'è già qualche
analista che ha storto il naso e ha detto che la questione non è ancora risolta
e il sistema operativo potrebbe essere bloccato anche all'ultimo momento.


D'altra parte, alla fine Microsoft ha inserito nel prodotto
tutte le utility che aveva preventivato, inclusi instant messaging e personal
firewall. Ed è probabile che questa dimostrazione di forza non giovi alla società,
visto che è stato proprio un comportamento simile a portarla davanti alla
Corte degli Stati Uniti.


Ironizzando sull'argomento, il Ceo di Microsoft Steve Ballmer ha detto: «Non sapevo cosa fosse un
monopolio finché qualcuno non me lo ha spiegato. Il lavoro di Microsoft è quello
di creare i prodotti che la gente vuole. E con gente non intendo il 10% delle
persone ma il 100%
».


Forse però la gente vorrebbe anche non trovarsi nel nuovissimo Internet
Explorer 6 (che è integrato in Windows Xp) una versione della Java Virtual
Machine (Jvm) vecchia di quattro anni. Questo fatto stride un po' e non sembra
proprio essere in linea con il desiderio di Microsoft di proporre prodotti
sempre all'avanguardia. È certo che Java è ormai molto popolare in Internet e
una Jvm così datata non può essere molto d'aiuto.


Sun ha letteralmente cercato di fare l'impossibile per arrivare ad avere
pronta una nuova release della Jvm per il rilascio del sistema operativo, ma non
ci è riuscita. D'altro canto, non è un segreto per nessuno che tra Sun e
Microsoft non corra buon sangue ed è anche per questo che Bill Gates non ha
fatto poi molto per attendere la nuova Jvm.


Comunque da Redmond si cautelano dicendo che viene lasciata libertà ai
costruttori e agli integratori di sistema di utilizzare la Jvm di Sun che si
preferisce, ma l'unica che è stato possibile inserire in Windows Xp è quella
presente in Explorer 6. Purtroppo però l'attuale versione 1.3.1 della Java
Virtual Machine sembra dare qualche problema con Internet Explorer 6 e quindi la
Jvm che funziona correttamente con il nuovo browser è solo quella proposta da
Microsoft.


Sun però non demorde e prosegue nello sviluppo della nuova release della sua
Jvm, quantomeno per consentirne il download dalla Rete non appena disponibile.
Certo è che scaricare circa 5 MB forse creerà qualche problema a chi non ha un
collegamento velocissimo, ma d'altra parte non ci sarà alternativa. A meno di
non trovarsi sul computer già installata la nuova Jvm direttamente dal
costruttore, come per esempio ha intenzione di fare Compaq e, con tutta
probabilità, farà anche Dell. Altri costruttori, come Gateway, sembrano invece
intenzionati a lasciare agli utenti la scelta di scaricare o meno la nuova
Jvm.


Una cosa di cui certo chi naviga in Internet e, soprattutto, usa un sistema
di messaggistica non può e non potrà più fare a meno è l'antivirus. Battendo
tutti sul tempo, Symantec ha già annunciato il suo nuovo Norton Antivirus 2002,
creato proprio per supportare al meglio il nuovo sistema operativo Microsoft,
con il quale sembrano dare problemi sia la versione 2001 sia quella per Windows
2000 del Nav (d'altra parte nessuna delle due è ottimizzata per il futuro
sistema operativo).


Ecco quindi arrivare un prodotto sviluppato ad hoc, che ingloba nuove
funzioni per rendere più sicuro lo scambio di e-mail e per semplificare
ulteriormente l'uso e l'aggiornamento del prodotto. Per ora Norton Antivirus
2002 è disponibile solo in inglese e lo si può acquistare su Internet al prezzo
di 49,95 dollari (29,95 dollari per l'aggiornamento).

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