
Wildix, perché credere nella Unified Communication
10 Giugno 2011
In un mercato caratterizzato da una concorrenza sempre più accesa, sono spesso le relazioni con i clienti a decretare il successo di un prodotto. La comunicazione, frutto dell'approccio personale e degli strumenti disponibili, rappresenta quindi un'esigenza imprescindibile, a livello personale e commerciale.
L'occasione per approfondire questo tema è stata offerta dall'annuale incontro tra i partner di Wildix, l'azienda di Trento che produce centralini per le piccole e medie imprese.
Stefano Osler, amministratore delegato di Wildix, ha sottolineato: “Studi recenti dimostrano come molte opportunità di business vengano perse proprio per l'inadeguatezza del sistema di comunicazione aziendale. Poiché i potenziali clienti non riescono a trovare l'interlocutore giusto o aspettano troppo tempo prima di ottenere una risposta”.
Limiti superati dalle funzionalità messe a disposizione dalla Unified Communication, che consente di integrare, in un unico sistema, gli svariati canali di comunicazione a disposizione delle aziende: telefonia, videoconferenza, e-mail e video, evitando duplicazioni e inutili perdite di tempo.
“Per sfruttare adeguatamente simili strumenti - ha proseguito Osler - è necessario predisporre, in primo luogo, un'adeguata infrastruttura di rete, in grado di supportare i dati in transito. Su questa vanno poi implementati strumenti innovativi, ma di semplice utilizzo. Per le Pmi, che caratterizzano il tessuto economico italiano, è poi essenziale interfacciarsi con un fornitore nazionale, in grado di garantire l'efficienza e il supporto necessari per le personalizzazioni specifiche di ogni business. La personalizzazione, infatti, è determinante per uno strumento di Unified Communication che ogni ufficio marketing deve poter adattare, in funzione del proprio mercato di riferimento, con funzionalità specifiche per differenziarsi dalla concorrenza”.
Implementare strumenti realmente professionali, a differenza dei prodotti scaricabili gratuitamente dalla rete, comporta investimenti, ma permette di aumentare significativamente i ricavi, in quanto è possibile ottimizzare l'attività del personale interno, migliorandone l'efficienza, oltre a perfezionare la comunicazione verso l'esterno.
Emblematico, a questo proposito, il fatto che, come ha evidenziato Osler, senza moderni strumenti di supporto, ogni mese il personale addetto alla vendita perde circa 70 ore nel cercare di raggiungere il proprio interlocutore. Un tempo ridotto a sole 22 ore utilizzando adeguate soluzioni di Unified Communication: “Un risparmio che si traduce, in termini economici, in oltre 700 euro al mese che, moltiplicati per il numero di persone addette alla vendita, consentono di ripagare rapidamente l'investimento”.
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