Wan ibrida: perché fa bene all’azienda

Una Wan ibrida può essere la soluzione alle esigenze di connettività di un'azienda che intende investire nella digital transformation.

Oggi tra il 30% e il 50% del traffico dati delle grandi imprese è stato trasferito in cloud, che sostituisce i datacenter tradizionali. Ed è in questo scenario che le tecnologie SD-WAN promettono una maggiore flessibilità di utilizzo.

Con le SD-WAN si possono creare delle reti ibride che integrano molteplici tecnologie di accesso, compresi i servizi internet, e che consentono di disporre in tempo reale della prima connessione fruibile.

Si tratta di una declinazione del concetto di Software Defined Network (SDN) applicata al livello delle reti geografiche aziendali e sposta in termini di software i principi e le funzionalità tipiche del networking.

Il Software Defined Network punta a trasformare i network tradizionali in piattaforme dinamiche, ottimizzandoli. E in questo contesto, le applicazioni assumono un ruolo centrale. Questa nuova visione non è circoscritta soltanto alle reti però, bensì è estesa a qualsiasi infrastruttura, che si tratti di storage alla sicurezza, di data center o di reti geografiche SD-WAN.

La delocalizzazione dei datacenter, così come quella degli utenti, la creazione di nuovi servizi e di nuove applicazioni ha portato all’emergere di nuove necessità, per aziende e operatori. E per intercettare questi bisogni, l’utilizzo delle SDN è diventato sempre più ricercato.

Le tecnologie SD-WAN, in ogni caso, non sono sostitutive dei sistemi già utilizzati, ma rappresentano una soluzione alternativa capace di coesistere con le reti MPLS, che permettono di usufruire ancora oggi di molteplici funzionalità.

L’uso di entrambe le tecnologie ha aperto la strada alla Wan ibrida, i cui vantaggi vengono detti molteplici: riduzione dei costi, applicazioni che possono essere veicolatetramite ADSL/HDSL a basso costo, senza saturare le MPLS attive, parametri più elevati in termini di affidabilità e flessibilità.

Ne parliamo con Eugenio Pesarini, Manager, Sales Engineer di Interoute Italia.

Come definiamo una Wan Ibrida?

Una WAN Ibrida è una rete geografica che realizza il collegamento tra le sedi di un’azienda sfruttando diverse tipologie di rete e di collegamenti, tipicamente la rete Public Internet e la rete MPLS.

Eugenio Pesarini, Sales Engineer Interoute Italia
Eugenio Pesarini, Sales Engineer Interoute Italia

Quali sono gli elementi che la costituiscono?

Gli elementi che costituiscono una WAN Ibrida sono essenzialmente i collegamenti di accesso presenti presso ciascuna sede di un’ organizzazione. Tali collegamenti vengono realizzati usando differenti tecnologie. Si va dai cossiddetti accessi Internet a larga banda ai collegamenti di accesso dedicati in tecnologia MPLS.

Il concetto di WAN Ibrida è poi completato dal concetto di SD-WAN , dispositivi a cui vengono collegati i link di accesso che implementano a livello software tecniche di instradamento, ottimizzazione del traffico e load balancing sulla base del tipo di applicazione da veicolare, delle performance richieste e della loro destinazione: un'altra sede dell’organizzazione, il public cloud, e così via.

Chi gestisce la Wan ibrida e con quali strumenti?

La Wan ibrida è gestita dai fornitori del collegamento di accesso e del servizio di connettività.Tuttavia la combinazione con il mondo della SD-WAN , dei dispositivi cioè in grado di instradare il traffico in maniera intelligente sui collegamenti d’accesso ha introdotto una molteplicità di attori che vanno dai vendors tradizionali di apparati, agli stessi fornitori di connettività (service provider) fino ai cosiddetti “new pure-play SD vendors”.

Quali benefici si ottengono dall’uso di una Wan ibrida, in quanto tempo e come si misurano?

L’uso di un Wan ibrida offre innanzitutto la possibilità di implementare soluzioni di accesso ridondate alla rete WAN presso le sedi di un’organizzazione utilizzando simultaneamente collegamenti MPLS di tipo dedicato più costosi e accessi internet a larga banda più economici in generale forniti da operatori diversi. Questo introduce vantaggi economici evidenti rispetto al caso di soluzioni ridondate che utilizzano invece coppie di collegamenti di accesso dedicati entrambi di tipo MPLS.

Inoltre l’uso di accessi internet presso le sedi di un’organizzazione finisce con l’ottimizzare il traffico di ciascuna sede verso i servizi installati nei Public Cloud.

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