Virtualizzazione dati Delphix per le applicazioni Fastweb

Network_Business_Intelligence_NumeriIntenta a migliorare la digital experience dei propri clienti, con un’offerta articolata nei canali telefono, Internet, Tv e cellulare per più di due milioni di utenti professionali e privati, Fastweb ha scelto l’offerta continuativa di Delphix, azienda attiva nel settore Data-as-a-Service.

Obiettivo: velocizzare il time-to-market dei prodotti e dei servizi e migliorare la qualità dei dati consentendo ai team di sviluppatori di individuare più velocemente eventuali bug nel corso del ciclo di sviluppo.

Nello specifico, il DaaS di Delphix consente di aggiornare o resettare i dati relativi all’offerta on demand attraverso un accesso self service, che fornisce aggiornamenti quotidiani, al posto di quelli mensili a uso del team di Marco Guadagnini, operation infrasctructure manager di Fastweb, chiamato a gestire oltre 100 applicazioni, 300 database e uno scenario globale caratterizzato da una forte competizione tra i vari fornitori.

Da qui la scelta di affidarsi a Delphix per virtualizzare i dati evitando il costo di 150 terabyte di produzione dati e tagliando i dati di non-produzione dell’80%, per un totale di 250Tb lordi di archiviazione risparmiati, attivando quella che in una nota ufficiale Guadagnini ha definito “una cultura di innovazione continua”.

La stessa che consente ora di risolvere nell’arco di giorni operazioni minori che prima richiedevano settimane e di effettuare on demand i test di integrazione utili a fare di Fastweb una realtà più competitiva, grazie all’eliminazione quasi totale degli errori di data-driven e all’attivazione di circa 40 fonti contenenti dati fornibili e riprogrammabili simultaneamente in qualsiasi momento, nel giro di pochi minuti.

Il tutto a beneficio sia del rinnovo continuo dei pacchetti promozionali e dei servizi a valore aggiunto per i clienti aziendali, sia del nuovo programma di modernizzazione che, intrapreso nel 2013, richiede cicli di sviluppo più brevi, accesso rapido ai dati e ambienti di sviluppo flessibili.

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here