Via libera dalla Ue alle Reti d’impresa

Il provvedimento mette a disposizione delle imprese un fondo di 48 milioni di euro per il periodo 2011-2013 e prevede agevolazioni fiscali per accrescere l’innovazione e la competitività.

Le Pmi potranno ora beneficiare di una nuova forma di agevolazione. E' stata infatti autorizzata dall’Unione europea, la rete d’impresa. Dopo aver constatato che si tratta di una misura che non è selettiva, né settoriale, né a valenza territoriale e che non è neppure legata alla discrezionalità dei poteri pubblici ma che si tratta piuttosto di un provvedimento generale, il Commissario UE alla Concorrenza, Joaquin Almunia, ha dato il via libera al provvedimento inserito nella legge n. 122 del 2010 sulle reti d'impresa. Il provvedimento, che va dal 31 luglio 2010 al 31 dicembre 2013, non prevede sussidi statali, ma mette a disposizione delle imprese un fondo di 48 milioni di euro da distribuirsi tra il 2011 e il 2013, di cui 20 milioni per il 2011 e 14 milioni per il 2012 e il 2013.

Questa nuova forma di accordo non comporta nessuna esenzione fiscale, ma una sospensione d'imposta che sarà versata alla fine del contratto triennale. Ovvero una parte degli utili che le imprese dovranno destinare alla realizzazione del contratto sarà e accantonata in apposita riserva, sarà esclusa dal calcolo del reddito imponibile per la durata del contratto. Ogni società potrà accantonare al massimo 1 milione di euro.

Possono beneficiare della rete le imprese di qualsiasi dimensione, localizzazione territoriale è settore di attività a patto che si propongano di accrescere innovazione e competitività.

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