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Il perdurare dell'incertezza sui tempi della ripresa economica
fa sì che le imprese continuino ad adottare un atteggiamento
piuttosto conservativo nei confronti degli investimenti in Information
e Communication Technology. Questo discorso vale sia per le aziende
di più grandi dimensioni, che a conti fatti hanno meno bisogno
di innovazione avendo costantemente mantenuto allineato il proprio
parco tecnologico, sia per le imprese medie e piccole (la gran parte),
che invece presentano in molti casi un pesante ritardo rispetto
alla concorrenza internazionale. E' proprio questo il punto: la
consapevolezza della necessità dell'ICT è un fatto
acquisito anche per le aziende più piccole; se permangono
resistenze ed incertezze, talvolta la causa è imputabile
ad un certo "disallineamento" culturale tra chi fornisce
tecnologia e chi deve usufruirne.
Sarà la soluzione più adatta alle mie necessità?
Esistono soluzioni alternative? Sarà sufficientemente flessibile
per adattarsi ai possibili cambiamenti? Mi permetterà di
ridurre i costi? Le mie persone saranno effettivamente più
produttive? Chi mi fornirà il supporto in caso di necessità?
Sono solo alcune delle domande che un imprenditore si pone di fronte
alla prospettiva di un investimento in tecnologia informatica. D'altro
canto chi propone l'investimento deve essere consapevole di questo,
ed essere pronto a rispondere con argomentazioni pienamente convincenti
e soddisfacenti (tralasciando per quanto possibile il ricorso a
terminologie settoriali, a sigle e benchmark).
In
altre parole: il mercato non chiede hardware, software e networking.
Il mercato chiede soluzioni, e gli operatori del settore devono
fornire soluzioni.
Il progetto "Un mondo di Soluzioni" è stato pensato
da ICOS per realizzare la coincidenza tra queste due esigenze. Per
i clienti finali, reperire con facilità le soluzioni più
adatte alla propria attività e modello di business con la certezza
di aver effettuato la giusta scelta; per gli operatori del settore,
avere accesso alla più ampia gamma di applicazioni e strumenti,
informativi e di marketing, per proporsi con successo al mercato.
Il tutto con un occhio di particolare riguardo ai requisiti delle
fasce basse e soprattutto medie dell'industria, maggiormente "affamate"
di tecnologia ma spesso non adeguatamente supportate. |