Uno standard Xml per il mondo delle imprese

Nel corso della prossima settimana Ibm, Microsoft e Ariba annunceranno la proposta di uno standard basato sul linguaggio Xml che dovrebbe offrire a migliaia di aziende fornitrici la possibilità di registrare il proprio marchio all’interno di un …

Nel corso della prossima settimana Ibm, Microsoft e Ariba
annunceranno la proposta di uno standard basato sul linguaggio Xml
che dovrebbe offrire a migliaia di aziende fornitrici la possibilità
di registrare il proprio marchio all'interno di un database
accessibile via Web. Secondo le informazioni diffuse dai tre
proponenti, il nuovo registro fungerà da camera di compensazione
mettendo le aziende in contatto con i rispettivi partner ai fini del
completamento di transazioni elettroniche di carattere commerciale.
Lo standard utilizzato si chiama Uudi (Universal Description
Discovery and Integration). Ibm e soci intendono sottoporre
all'attenzione dei principali protagonisti del settore
dell'e-business la richiesta di partecipazione a una commissione
consultiva sull'impiego di questo standard. A questa commissione
verrebbe affidato il compito di delinearne le specifiche nell'arco
dei prossimi 12 o 18 mesi, prima di affrontare le procedure di
approvazione da parte di un organismo per la certificazione degli
standard aperti. Le "pagine gialle" dinamiche così ipotizzate
consentirebbero di depositare tutte le necessarie informazioni sulle
attività di una azienda, così come potrebbero figurare su un sito Web
ufficiale. Ma l'aspetto più interessante è che le imprese iscritte
potrebbero anche registrare i parametri tecnici del rispettivo
e-business, come ad esempio i protocolli di trasporto supportati.
L'obiettivo ultimo è quello di automatizzare completamente il
processo di integrazione alla base delle transazioni
business-to-business, cosa che non è facile ottenere neppure con
strumenti come il linguaggio Java o lo stesso Xml.

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