Una fine 2012 pesante per il mercato pc

Arrivano i primi dati Idc. I consumatori hanno preferito tablet e smartphone nei loro acquisti natalizi e il pc tradizionale cala.

È un bilancio poco positivo quello di fine anno per il segmento dei pc tradizionali.
Soppiantati, nella liste delle preferenze, da tablet e smartphone, per la prima volta in 11 anni segnano un regresso alla fine delle festività di fine anno.

Lo sostiene Idc, che evidenzia come alla fine del quarto trimestre 2012 le consegne di personal computer abbiano fatto registrare un calo del 6,4 per cento, a 89,7 milioni di unità, rispetto al pari periodo dell’anno precedente, quando invece l’anno si chiuse con una crescita dell’1,7 per cento.

Nonostante la novità rappresentata da Windows 8, il mercato non è decollato e Idc evidenzia forse proprio nel nuovo sistema operative la causa del calo.
Windows 8 è nato ed è pensato per il touch screen, così è accaduto che gli stessi vendor, presi com’erano a promuovere i nuovi dispositivi con interfaccia touch, non abbiano nel contempo promosso adeguatamente i vantaggi di un nuovo sistema operativo in termini di sicurezza ed efficienza.
Così, se da un lato si promuovevano i tablet, dall’altro non si fornivano adeguate azioni di supporto alla vendita di pc tradizionali.

Per quanto riguarda la classifica dei produttori, Idc assegna il palmares ancora ad Hp, prima con una share del 17 per cento e 15 milioni di unità consegnate, seguita da Lenovo al 16 per cento, con 14,1 milioni di unità, in crescita dell’8,2% anno su anno, e Dell all’11, con 9,4 milioni di unità consegnate.
Già si sa, tuttavia, che i dati Gartner, attesi nel corso della settimana, chiuderanno il testa a testa tra Hp e Lenovo assegnando al colosso cinese il primo posto nel mercato mondiale dei produttori di pc.

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