Una comunità di 2,5 milioni di sviluppatori

Anche quest’anno gli sviluppatori Java hanno risposto in massa all’appuntamento con la JavaOne Conference di San Francisco. Gli iscritti, in partenza, erano 21mila, un numero giudicato da John Gage, responsabile della ricerca di Sun “enorme, tenuto con …

Anche quest'anno gli sviluppatori Java hanno risposto in massa all'appuntamento con la JavaOne Conference di San Francisco. Gli iscritti, in partenza, erano 21mila, un numero giudicato da John Gage, responsabile della ricerca di Sun "enorme, tenuto conto del rallentamento generale delle spese informatiche". Va comunque rilevato che, a conti fatti, non si è raggiunta la cifra record di oltre 25mila partecipanti della scorsa edizione.

Malgrado tutto, la conferenza annuale dedicata alle soluzioni che girano sotto Java (server, client, reti, peer-to-peer, wireless, storage e così via) è diventata, nel corso del tempo, l'avvenimento più importante, in termini di dimensioni, organizzato al Moscone Center di San Francisco (dove si svolgono, fra gli altri, il MacWorld, le conferenza Seybold e la Rsa Conference). JavaOne ha organizzato quest'anno 280 sessioni tecniche, che hanno complessivamente raccolto oltre 1.100 partecipanti, in buona parte provenienti da Sun o da partner.

Il successo della manifestazione fa leva, innanzitutto, sulla crescente comunità di sviluppatori Java. Secondo un calcolo prodotto di recente da Idc, sarebbe di oltre 2,5 milioni il numero totale di programmatori nel mondo. La cifra fa ancora più impressione, se si pensa che il linguaggio non ha che sei anni di vita. "Già oggi abbiamo più sviluppatori Java che Visual Basic - ha dichiarato il presidente e Coo di Sun, Ed Zander, durante il discorso d'apertura - ma il numero è destinato a salire oltre i 4 milioni nel 2003".

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