Un piano di intervento straordinario per Tecnodiffusione

Completata la fase di ristrutturazione partono una serie di interventi per fronteggiare la crisi dell’It

21 novembre 2002 In occasione del 3° Road Show del Nuovo Mercato, il Gruppo Tecnodiffusione, ha annunciato il completamento del piano di ristrutturazione avviato all’inizio dell’anno e l’avvio di un piano di intervento straordinario.
Preso atto delle peggiorate condizioni del mercato dell’It, la società toscana ha accelerato il completamento del progetto di ristrutturazione che punta entro la fine di questo esercizio a creare una struttura societaria funzionale più semplice di quella raggiunta dopo le acquisizioni degli ultimi anni. La nuova struttura societaria presenterà le seguenti caratteristiche: la holding Tecnodiffusione Italia SpA si occuperà delle attività di servizi e di tutte le funzioni condivise dalle controllate (acquisti, magazzino, logistica, amministrazione, finanza, controllo) per guadagnare efficienza e competitività; Tecnodiffusione Trade SpA, responsabile per la distribuzione e il retail, concentrerà sotto un’unica gestione i clienti storici di Tecnodiffusione; Digital Store SpA (ex Syspoint) gestirà i negozi a gestione diretta; Cms SpA, la fabbrica del Gruppo, oltre alla produzione di pc erogherà anche i servizi post vendita; Vobis Microcomputer, Dsi ed eClub mantengono la propria missione e autonomia.
Tecnodiffusione ha avviato inoltre un piano di intervento straordinario che prevede, tra l’altro, il rafforzamento del management “attraverso il coinvolgimento di figure manageriali esterne al Gruppo, dotate di un forte patrimonio di esperienza e competenza nella gestione di progetti strategici complessi”. Per questo è entrato a fare parte della società Roberto Saviane, al quale è stata affidata la definizione di un piano di riposizionamento strategico del Gruppo e di un piano di ristrutturazione del debito a breve termine attraverso il riposizionamento a medio, per migliorare sia la posizione finanziaria netta sia la capacità dell’azienda di finanziare il business futuro e Sergio Utili che si occuperà della definizione del piano industriale 2002-2003 e del piano di intervento operativo sulla struttura del Gruppo.

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