Un buon inizio per Ibm

Crescono fatturato e utili per la società.

Nella giornata di ieri, Ibm ha presentato i risultati della prima trimestrale del nuovo esercizio fiscale.
Cresce dell’11% il fatturato, che si attesta a 24,5 miliardi di dollari, mentre gli utili salgono a 2,3 milioni, con un incremento del 26% rispetto agli 1,8 miliardi del pari periodo del precedente esercizio.

Una ripartizione geografica dei risultati assegna sempre agli Stati Uniti lo status di primo mercato, con un fatturato nell’ordine dei 9,9 miliardi di dollari, in crescita dell’8%, e colloca in seconda posizione l’area Emea, con 8,8 miliardi di dollari di fatturato, in crescita del 16%.
Cresce del 14% del’area Asia Pacifico, a 5,1 miliardi di dollari.

Ripartendo invece il risultato per aree di business, si evidenza come i Technology Services abbiano messo a segno un +17% a 9,7 miliardi e i Business Services siano cresciuti della stessa percentuale a 4,9 miliardi.

L’area Sistemi e Tecnologie ha totalizzato 4,2 miliardi di dollari, in calo del 7% rispetto al pari periodo dell’anno precedente, risultato in parte influenzato anche dalla cessione della divisione Printing Systems.

Bene le vendite di System z (+10%), mentre i System i calano del 21%.
Cresce del 14% il software, che tocca i 4,8 miliardi di dollari, con un incremento del 20% per WebSphere.
Infine, l’area Global Financing registra un +3% a 633 milioni di dollari.

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