Twitter su blog giù al Parlamento Europeo

Una recente indagine condotta da Fleishman-Hillard Bruxelles evidenzia le modalità di utilizzo del Web da parte dei deputati europei.

Gli europarlamentari usano principalmente Facebook e Twitter come canali di comunicazione.

Il dato emerge dalla seconda European Parliament Digital Trends Survey firmata dall'agenzia di comunicazione Fleishman-Hillard Bruxelles, appartenente al circuito Fleishman- Hillard.
La ricerca mostra come i deputati utilizzino vari strumenti di comunicazione, tuttavia ci sono alcuni sviluppi: in particolare, si registra un raddoppio dell'uso dei social network (principalmente Facebook) che passa dal 33% al 69%, la crescente popolarità di Twitter di cui il 57% degli intervistati sostiene che il maggior beneficio è dato dalla possibilità di "esprimere direttamente le opinioni" mentre solo il 28% ha scelto come punto di forza il "comunicare direttamente con le persone" e, infine, il calo nell'uso dei blog che passa dal 40% al 29%.

Il sito Web resiste
Dai dati risulta chiaro che gli strumenti per eccellenza sono i social media anche se il canale di comunicazione più efficace rimane per la maggior parte il sito Web.
Infatti, quando gli europarlamentari effettuano ricerche in rete su argomenti di loro interesse  cercano principalmente la copertura mediatica di tali notizie, il 78% afferma che i siti Web focalizzati su particolari tematiche sono preferiti ai siti istituzionali delle organizzazioni.
Quindi, pubblicare contenuti specifici su temi chiave è un approccio efficace per comunicare con le istituzioni.

L'analisi completa è disponibile sul sito dell'agenzia.

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