Tutorial sulle distribuzioni Linux Live

Panoramica sulle versioni che non necessitano di installazione. Da quelle più conosciute, come Knoppix o Ubuntu Live, a quelle meno note in grado di risiedere in una chiavetta USB

marzo 2006 Il mondo dei sistemi operativi GNU/Linux è caratterizzato
da un’enorme varietà di proposte, e questo da sempre rappresenta uno
dei suoi punti di forza e al contempo uno dei punti di debolezza in quanto tende
a creare un po’ di confusione in chi, alle prime armi, vorrebbe conoscere meglio
il sistema del pinguino. GNU/Linux, infatti, non è un unico monolitico
sistema come Windows, bensì un insieme di componenti la cui base comune
è il kernel Linux.

Ogni utilizzatore è libero di creare il sistema operativo più
rispondente alle proprie esigenze scegliendo i moduli, i programmi e gli applicativi
che desidera. Se poi si aggiungono strumenti in grado di facilitare l’installazione
sul disco fisso e un’interfaccia grafica amichevole si arriva a creare una distribuzione,
ossia un pacchetto di applicativi che consente di installare e iniziare a usare
il nuovo sistema operativo e i programmi.

Vi sono quindi distribuzioni Linux di ogni tipo, da quelle professionali dedicate
ai server (Red Hat) a quelle user-friendly rivolte ai desktop (Fedora, SuSE,
Mandriva e via dicendo), passando per quelle dedicate a compiti specifici (multimedia,
recupero dati, giochi e altro ancora).

Un tipo particolarmente interessante di distribuzione prende il nome di Live
ed ha una caratteristica molto specifica: permette di utilizzare il sistema
Linux senza dover fare alcuna modifica al PC e senza dover installare nulla.

Distribuzioni Linux Live: pro e contro
Per spiegare meglio come possa funzionare una distribuzione Live bisogna guardare
all’architettura di un PC. In un computer sono presenti due tipi di memorie:
le memorie centrali (ROM e RAM) e le memorie di massa (hard disk, floppy, CD/DVD,
drive USB, eccetera). Il PC si avvia grazie alla ROM (Read Only Memory), quindi
carica sistema operativo e programmi sulla velocissima RAM (Random Access Memory).
Il punto dolente della RAM è dato dalla “volatilità”:
spegnendo il PC, infatti, tutto quel che è memorizzato nella RAM viene
perso ed è per questo che servono le memorie di massa per salvare i dati
da riutilizzare in un secondo momento.

Windows memorizza i file che servono all’avvio del sistema operativo nell’hard
disk, ma in linea teorica un computer può funzionare anche senza memorie
di massa, basta solo fare in modo che tutti i file di sistema necessari vengano
caricati nella RAM.

Le distribuzioni Live sfruttano esattamente questo concetto: in un CD/DVD
(o in una chiave USB o in una scheda di memoria Flash) memorizzano i file di
sistema, quindi questi file sono caricati nella RAM ed ecco pronto all’uso un
sistema operativo senza che nulla sia stato installato nel disco fisso!

È chiaro che vi sono alcuni svantaggi. Ad esempio serve una quantità
adeguata di RAM per garantire una prestazione discreta del sistema e dei programmi.
In più la fase di avvio sarà lenta visto che dovrà ogni
volta ripartire da zero anche per il riconoscimento hardware (purtroppo non
sempre perfetto). I singoli programmi contenuti nella distribuzione, inoltre,
non saranno aggiornabili a versioni più recenti salvo “aggiornare”
l’intera distribuzione o installarla nell’hard disk.

I vantaggi però sono da sottolineare. Per prima cosa, non viene effettuata
alcuna modifica sul PC ospitante e possiamo quindi valutare una distribuzione
con piena sicurezza. Altrettanto importante è la possibilità di
usare una Live su PC diversi avendo quindi sempre a disposizione il “nostro”
sistema. A questo si aggiunge la possibilità (fondamentale) di memorizzare
su chiavi USB (o altre memorie) i settaggi, le configurazioni e i file in modo
da non perdere il lavoro fatto (difatti la RAM è una memoria volatile,
mentre i dati si memorizzano solo su memorie di massa) e poter realmente portare
sempre con sé tutto il necessario.
Le distribuzioni Live possono essere utilizzate anche per accedere ai dati di
PC che, per qualsiasi motivo, si siano bloccati e non consentano più
l’avvio del sistema operativo ufficiale.

Essendo caricate nella RAM, infatti, le Live permettono l’avvio del PC e sarà
quindi possibile tentare di sistemare il danno o di salvare i dati dal momento
che quasi tutte le Live consentono di vedere le partizioni del disco fisso (ricordiamo
però che le partizioni NTFS sono viste in sola lettura).

Le distribuzioni Live scelte
PC Open vi propone 4 distribuzioni Live, scelte tra le innumerevoli presenti
sul Web: Knoppix, Ubuntu Live, Damn Small Linux e Puppy Linux. Dovete scaricare
da Internet le immagini ISO delle 4 distribuzioni, pronte per
essere masterizzate su un CD o su un DVD.

Una volta compiuta questa operazione è sufficiente inserire il CD/DVD
nel lettore e avviare il PC. Se il BIOS del PC è configurato per controllare
la presenza di un CD/DVD bootable (avviabile), il processo di avvio della distribuzione
Live sarà automatico, e dovremo solo aspettare un po’ di tempo (dipendente
dalla quantità di memoria RAM e dal tipo di distribuzione) per avere
sotto gli occhi il nuovo sistema.

Nel caso in cui l’avvio non sia automatico, dovremo agire sul BIOS per modificarne
la configurazione (in genere premendo il tasto DEL) indicando al PC
di esaminare, all’avvio, il lettore CD prima dell’hard disk. Fatte queste operazioni,
siamo pronti per entrare nel mondo Live di GNU/Linux.

Knoppix
è la distribuzione Live per antonomasia, sicuramente per la ricchezza
e la completezza dei programmi proposti, ma ancora di più, per l’ottimo
riconoscimento hardware che la rende virtualmente adatta a qualsiasi PC.
è una distribuzione che permette di usare Linux in maniera professionale
(vi sono applicativi tipici dell’uso “ufficio”), memorizzando dati
e configurazioni. Il desktop manager usato è KDE e, vista la dotazione
software, necessita di un PC con più di 128 MB di RAM (il consiglio è
di averne almeno 256).

Ubuntu Live è
la versione Live di una nuova distribuzione che sta avendo un enorme successo
negli ultimi tempi, e pertanto merita di essere attentamente studiata. Il riconoscimento
hardware è buono, i programmi sono aggiornati alle ultime release stabili
disponibili e i dati sono memorizzabili in chiavi USB. Diversamente da Knoppix,
Ubuntu usa il desktop manager GNOME, pertanto se ne possono valutare le diversità.
Sulla RAM vale quanto detto per Knoppix.

Damn
Small Linux (DSL)
e Puppy
Linux
, invece, perseguono una filosofia diversa dalle due precedenti. Il
loro intento, infatti, è di essere molto piccole come dimensioni e di
poter essere eseguite anche in computer poco potenti. Per arrivare a questi
obiettivi sono costrette a fare a meno di desktop sgargianti (ma esosi in termini
di risorse) e di programmi pesanti (tipo OpenOffice), ma il risultato è
comunque apprezzabile visto che entrambe le distribuzioni hanno tutti i programmi
fondamentali che servono. Date le loro caratteristiche hanno anche altri due
vantaggi: possono essere caricate completamente nella RAM velocizzando le applicazioni
e lasciando quindi libero, ad esempio, l’utilizzo del drive CD/DVD per la masterizzazione,
e inoltre sono avviabili anche dai mini CD (180 MB) e dalle business card CD
(circa 50 MB).
E’ anche possibile, se il PC lo permette, avviare DSL e Puppy Linux direttamente
da una chiave USB o da una memory card (vedere più avanti le schede della
distribuzioni).

Nome Knoppix Ubuntu Live Damn Small Linux Puppy Linux
Utilizzo Professionale Dimostrativo Domestico Domestico
Sito Web www.knoppix.net www.ubuntulinux.org www.damnsmalllinux.org www.puppylinux.org
Licenza GPL GPL GPL GPL
Dimensioni (MB) 700 650 50 58 (ne esistono molte versioni)
Avviabile da… CD/DVD CD/DVD CD/DVD, mini-CD, business card CD, chiave USB, memory card CD/DVD, mini-CD, business card CD (solo alcune versioni, chiave USB, memory
card
Salvataggio configurazione/file Sì/Sì No/Sì Sì/Sì Sì/Sì (di default sul disco fisso, ma anche su chiavi USB o CD/DVD multisessione)
Installabile su disco fisso No
Facilità utilizzo ** *** ** ***
Completezza *** ** * **
Velocità avvio ** * *** ***
Riconoscimento hardware *** ** *** *
Frequenza aggiornamenti ** ** ** ***
RAM necessaria > 128 MB > 128 MB 16 MB 128 MB
Tipo Desktop (default) KDE Gnome Fluxbox Fwm95
Personalizzabile No
Principali programmi inclusi Firefox, OpenOffice, GIMP, Scribus, K3B, Kooka, XMMS, Kontact Firefox, OpenOffice, GIMP, Gaim, Evolution, Xsane, Totem Firefox, XMMS, Flwriter, Vim, Xpaint, Xpdf, Naim Firefox, Abiword, TkDVD, Alienx, Dia, beaver, Ghostview, Rox

Installazione sul disco fisso
Pur essendo Live ed essendo nate per questo tipo di uso, alcune distribuzioni
presentate possono essere installate su disco fisso usando appositi programmi
messi a disposizione (non sempre, però, user friendly).
Il senso di questa operazione, apparentemente incomprensibile, va ricercato
in tre motivi. Per prima cosa, l’avvio da disco fisso è certamente più
veloce di quello da CD; in più, configurazioni e file vengono memorizzati
sull’hard disk senza bisogno di avere sempre con sé altre memorie di
massa. L’ultimo vantaggio è la possibilità di aggiornare i programmi
e di poterne installare di nuovi. Riguardo alle distribuzioni presentate, l’installazione
su disco fisso può avere una sua logica solo per Knoppix: Ubuntu, infatti,
ha una sua versione appositamente preparata per l’installazione sui desktop,
mentre DSL e Puppy Linux sono un po’ troppo “minimaliste” per un
uso desktop.
Ovviamente, per installare una distribuzione sul disco fisso si deve prima fare
spazio per il nuovo sistema operativo, nel caso sul PC ne sia già presente
un altro.

2 COMMENTI

  1. Grande Federico Pozzato!!!!Descrizione dettagliata esposta in maniera semplice e facilmente comprensibile.Ti faccio i
    miei complimenti.Personalmente mi è stata molto utile.Inoltre hai descritto con molta professionalità.
    Ti chiedo come devo fare per iscrivermi su 01net
    Attendo una tua risposta
    Cordialmente
    Roberta

  2. Grande Federico Pozzato.La tua descrizione è altamente professionale ma allo stesso tempo esposta in maniera semplice e quindi facilmente comprensibile anche per utenti poco esperti come me.
    Quindi personalmente mi sei stato di grandissimo aiuto.
    Siccome vorrei installare Dall small linux sul mio netbook,magari se,gentilmente,mi potrai dire come fare oppure se non è tuo compito suggerirmi l’indirizzo web dove trovare informazioni.
    Ti ringrazio
    Cordialmente
    Roberta

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome