TuPassi virtualizza le sale d’attesa

Non è un eliminacode. È una soluzione più complessa, sviluppata con l’obiettivo di migliorare l’esperienza nella gestione dei sistemi di prenotazione nella Sanità, ma anche nella Pubblica Ammonistrazione. L’ha sviluppata TuPassi, “una realtà creata da persone con esperienze decennali nell’ambito della prenotazione nella sanità”, come ci racconta il fondatore Giovanni Fontana.
In realtà, l’idea che ha guidato e guida lo sviluppo di TuPassi è quella della creazione di un sistema integrato di accoglienza, in grado di estendersi agli ambiti più disparati.
“Tutto passa dalla Virtual Appliance TuPassi e da un portale: tupassi.com. Il portale è un motore di ricerca online e rappresenta il front end per l’utente che ha bisogno di prendere un appuntamento ma non vuole perdere tempo in coda”.

Il sistema si sta via via consolidando: lo scorso anno via TuPassi sono stati gestiti oltre sei milioni di appuntamenti in realtà come il Comune di Roma e quelli di Crema e Pavia, l’AUSL Toscana Centro e il Gruppo Ospedaliero San Donato. “È una soluzione che si applica sia al medico di base, sia a grandi centri o alle grandi strutture sanitarie. È un sistema che accetta le tolleranze, è in grado di gestire gli anticipi e i ritardi, migliorando l’esperienza per il cittadino/utente e l’efficienza delle strutture”, racconta ancora Fontana, sottolineando le basi tecnologiche della soluzione: si parla di virtual appliance dipartimentali, di macchine virtuali, di una piattaforma software in grado di dialogare con i sistemi di prenotazione e accoglienza già adottati dalle singole organizzazioni.
Le pianificazioni, effettuate sulla base di complessi algoritmi, tengono conto delle capacità di accoglienza delle strutture e della velocità di erogazione degli operatori.
Il cloud è naturalmente al centro della soluzione, che viene erogata in modalità multicanale: questo significa che TuPassi è utilizzabili sui chioschi, come App, via call center, via Info Point e ancora sui totem, sui monitor di sala o ancora via email.
L’applicativo, che può essere installato come Virtual Appliance, ha in carico la configurazione e la gestione delle agende e dei piani di lavoro dell’Ente, rendendo le disponibilità prenotabili via Internet, via App (disponibile per ambienti Android, iOS e Windows) oppure direttamente ai chioschi.

L’utente può prenotare visite o appuntamenti da Web e da mobile, sia per sé sia per altre persone: il giorno fissato passerà al Totem per il check-in, confermando la propria presenza semplicemente passando la propria tessera sanitaria o il QR Code della prenotazione. In caso di ritardo, di nuovo sarà sufficiente passare dal Totem, per riattivare il proprio appuntamento.

TuPassi è gratuito per l’utente finale, vale a dire il paziente o il cittadino, mentre le strutture che decidono di adottare questa soluzione sottoscrivono un contratto per l’utilizzo del software e del portale con un canone pay per use: l’ammontare della spesa viene calcolato in base al numero di ticket emessi utilizzando il sistema.
Per l’installazione e l’implementazione, TuPassi si avvale di una rete di partner presenti su tutto il territorio nazionale.
Gli obiettivi sono ambiziosi: estendere la soluzione anche a studi professionali oppure operatori commerciali di più piccole dimensioni: la formula di sottoscrizione consente di utilizzare la piattaforma per pochi euro al mese, ottimizzando la propria operatività.
Con il prossimo anno, poi, l’idea è quella di internazionalizzare, così da esportare il modello e la piattaforma, anche in altri Paesi del mondo.

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