Traffico dati, Nokia lancia l’allarme

Crescite esponenziali per chi è in mobilità e rischio blocco delle trasmissioni. E la casa finlandese propone le sue soluzioni.

È una crescita esponenziale quella prefigurata da Nokia, in questi giorni di Mobile World Congress, per il traffico dati sulle linee mobili.

La società finlandese parla infatti di un incremento del 10.000% da qui al 2015. E lancia l'allarme.
Non sarà, allora, sufficiente aumentare le capacità dei dispositivi per far fronte alle future esigenze di connettività: il rischio è arrivare a una incontrollabile congestione delle reti con conseguenti stop delle trasmissioni.

La combinazione di un tale incremento nella mole di dati (potrebbe arrivare a 23 exabyte al giorno) e delle peculiarità del traffico mobile come connettività intermittente e smartphone sempre più complessi in continuo movimento, richiederanno un nuovo approccio allo sviluppo di prodotti e tecnologie.

Non a caso, proprio a Barcellona Nokia ha illustrato la propria strategia a supporto della trasmissione di dati su banda larga 3.5 o 4G.

La tecnologia Cpc (Continuous Packet Connectivity), grazie ad un semplice upgrade software e abbinata alle reti Hspa+, permette di raddoppiare la durata delle batterie dei dispositivi.

Due nuovi prodotti per reti backhaul aiuteranno la trasmissione di crescenti quantità di dati: il FlexiPacket FirstMile servirà ad aggregare il traffico proveniente dalle base station mobile mentre lo switch Carrier Ethernet FlexiPacket Hub 1200 sarà in grado, sembra, di convogliare sulla rete pacchetti da 10 Gbps.

L'Open Multimedia Gateway, basato su hardware Atca consentirà il traffico voce tra reti IP e reti legacy. Tutto ciò accompagnato dalla promessa di sempre migliori servizi di assistenza clienti grazie a software e applicazioni innovativi.

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