Tra cliente e azienda ci si mette il blog

Il marketing nell’era dei blog pone nuovi interrogativi e apre nuove strade, soprattutto per le piccole imprese. Non prive di rischi, però.

La rete discute del caso Ediprint.
Un'azienda riceve una commessa da
un cliente il quale, non soddisfatto del prodotto, se ne lamenta sul suo blog.

Il cliente, infatti, oltre che occuparsi di marketing ed e-business è
casualmente anche un blogger.
L'azienda replica al blog minacciando la
querela e la faccenda si allarga ad altri blog.
La vicenda esula così da un
banale rapporto conflittuale fra azienda e cliente per trasformarsi in un
piccolo caso che mette di fronte una piccola impresa (stiamo parlando di una
tipografia on line) ai problemi della gestione del cliente nell'era della
rete.

Problema che impegna realtà come Amazon,
Nestlé (abituata da anni rapporti burrascosi per via del boicottaggio relativo
alle vicende del latte in polvere) e adesso va a toccare anche piccole realtà.


Perché se anche prima il rapporto con il cliente doveva essere curato in maniera particolare adesso la questione si pone con maggiore forza. Il cliente insoddisfatto prima si limitava al passaparola “analogico” che aveva una forza limitata.
Oggi quel passaparola è diventato “digitale” nel senso che
tramite i blog la storia si è diffusa in rete e addirittura la tipografia ha
deciso di aprire un suo blog dove difendere le proprie ragioni.

A
differenza dei big, la piccola impresa non ha agenzie di pr da mettere in campo
per difendere la propria reputazione.
Per questo nell'era del blog con il
cliente bisogna andarci ancora più cauti. La sua forza è aumentata.
E la
querela spesso non è il modo migliore per affrontare un problema.
E comunque
non è detto che l'effetto deve essere per forza negativo. La tipografia dice che
ora non riesce a stare dietro alle richieste di nuovi clienti.
Per seguire
la vicenda i link sono www.giuseppemayer.it ed www.ediprint.it

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