Together ControlCenter 6.0 facilita la vita degli sviluppatori

TogetherSoft presenta la nuova versione del suo tool di sviluppo che, grazie a wizard e modelli di generazione automatica dei documenti, riduce i tempi di deploy delle applicazioni. Garantita la compatibilità con 21 server logici.

TogetherSoft è una realtà nata nel 1994 e da sempre operante nel settore dello sviluppo, dapprima in ambienti C++, oggi in universo Java.
La società, in precedenza rappresentata in Italia da distributori, ha aperto lo scorso anno una filiale a Torino, cui si affiancano tre sedi a Milano, Bologna e Roma che occupano, in totale, 10 persone.
Oggi, TogetherSoft vanta, nel mondo, oltre 4mila aziende utenti, 87 delle quali in Italia, tra i quali spiccano i nomi di Ferrero, Banca Sella, Sema Group, Atos Origin ed Etnoteam.

Lo scorso anno, la filiale italiana ha fatturato 47 milioni di dollari (oltre 53 milioni di euro).
Il cuore dell'offerta è l'ambiente di modellazione e sviluppo integrato ControlCenter, composto da una suite di strumenti e da metodologie, per la creazione e distribuzione di applicazioni object oriented di primo e secondo livello.

La suite si fonda su una tecnologia scritta nativamente in linguaggio Java e, giunta alla versione 6.0, contiene wizard (Ui Builder) per la generazione di documenti e altri accorgimenti che semplificano la vita degli sviluppatori.

Si tratta di un software che assicura il deployment delle applicazioni, a detta dei vertici di TogetherSoft senza problemi, su 21 application server.
Grande attenzione è posta anche sulla qualità delle applicazioni generate, grazie a un apposito sistema che verifica in tempo reale il lavoro dello sviluppatore. La piattaforma garantisce, infatti, la disponibilità di 47 metriche e 76 audit, che permettono di misurare il modello visuale e controllare direttamente il codice sorgente.
L'idea alla base del tool è di standardizzare il contenuto delle applicazioni e di modellarlo sulla base delle esigenze dell'azienda. "L'obiettivo è di rendere indipendenti le componenti di business da quelle tecnologiche - ha chiarito Stefano Rizzo, country manager di TogetherSoft - per riuscire a garantire la distribuzione del modello tecnologico su piattaforme diverse".
La tecnologia LiveSource, che sta alla base di ControlCenter, permette l'immediata sincronizzazione del modello Uml (Universal markup language) con i codici Java, Idl (Interface Definition Language), C++ e con gli Enterprise Java Beans. Questo significa, per uno sviluppatore, poter visualizzare istantaneamente in Uml il proprio lavoro, o quello di terze parti. Ma significa anche avere a disposizione una documentazione sempre allineata allo stato effettivo del codice di sviluppo. Il software è in grado di coprire tutto il ciclo dello sviluppo, dalla concettualizzazione dell'applicazione alla modellazione visuale Uml, per arrivare al debugging e alla distribuzione sui diversi server logici.

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