Tesco: la multicanalità passa da un tablet

Il retailer britannico presenta un proprio tablet con il quale rafforza l’ingaggio sui suoi clienti. Tecnologie Oracle e tanto social.

San Francisco – È sicuramente una delle aziende che per prime e meglio sta implementando il passaggio alla social enterprise.
Per questo motivo a Tesco spetta uno spazio speciale in occasione di Oracle Openworld.
Presente sul palco in occasione dei general keynotes, padrone di casa in un workshop decisamente affollato, spesso citato nelle referenze, il gigante britannico della distribuzione non si è lasciata scappare l’occasione di presentare alla platea internazionale di San Francisco la sua ultima novità: Hudl.

Definirlo tablet è, enlla visione della società, probabilmente limitativo e rischia di ridurre Tesco al rango di ”uno tra i tanti”.
Ma Hudl non è semplicemente un tablet Android brandizzato da Tesco; è piuttosto il frutto di una nuova strategia di ingaggio sui clienti e di integrazione con strumenti social.
Tecnicamente Hudl, che viene proposto ai 20 milioni di client Tesco a un prezzo di 119 sterline, è un tablet con processore quadcore da 1,5 GHz, con display ad alta definizione 7” 1440 x 900 HD, batteria da 9 ore, 16 Gb di memoria espandibili a 48.
Prodotto in Cina da un fornitore che produce per Microsoft, Hp, BlackBerry e Sony, Hudl è basato su Android Jellybean 4.2.2, dunque abilitato ad accedere a tutte le proposte di Google Apps Marketplace, ed è stato personalizzato da Tesco perché rappresenti una vera porta di ingresso ai suoi servizi digitali, che includono video, film, con proposte gratuite ed esclusive per i possessori di carte fedeltà, servizi finanziari, oltre naturalmente ai servizi di shopping per tutte le categorie merceologiche.

Per Tesco il nuovo tablet è un tassello importante di una strategia multicanale che vuole incoraggiare i clienti a effettuare i loro acquisti come e dove vogliono, anche in mobilità.
Strategia che, si sottolinea a Openworld, è supportata dalle tecnologie e dallo stack Oracle.
E questa è la differenza sostanziale che il retailer vuole sottolineare tra la sua proposta e i tanti tablet low cost che affollano gli scaffali della grande distribuzione.

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