Tecnodiffusione compra Vobis

La società toscana raggiunge i 450 punti vendita e muove i primi passi verso l’estero

Tecnodiffusione compra anche Vobis. Le “ulteriori acquisizioni” annunciate dal direttore generale Bruno Kraft nel corso dell'ultimo incontro con la stampa, si sono trasformate in un'operazione che si può tranquillamente definire storica per la società toscana. Anche perché oltre ad assicurarsi il 100%
della Holding, Vobis Network, e delle controllate Vobis Microcomputer spa, che raggruppa tutte le attività italiane di retail, e Vobis Online, la società che concentra tutte le iniziative nel settore Internet e dell'e-commerce, Tecnodiffusione ha portato a casa un accordo commerciale secondo il quale tutto il fabbisogno di pc del Gruppo Vobis per gli altri Paesi dell'Unione Europea sarà prodotto in esclusiva dalla società toscana nello stabilimento di Scarmagno. Inoltre è prevista un'opzione di acquisto delle attività del Gruppo Vobis all'estero, che continueranno ad essere gestite dagli attuali soci venditori. L'opzione può essere esercitata nel giro di 24 mesi e ci sono pochi dubbi sul fatto che entro questo lasso di tempo Tecnodiffusione acquisisca anche il ramo estero della società guidata da Giammarco Binetti. “Vobis è il marchio più noto in Europa e secondo le stime di Intel è leader in Italia” è l'esordio di Kraft che aggiunge “Non intendiamo sopprimere il marchio”. Anzi. La catena si inserirà all'interno della proposta Tecnodiffusione coprendo il target della famiglia. “A Strabilia - chiarisce - spetta il target tra i 14 e i 25 anni, a Microlink quello fra i 25 e i 40 mentre Vobis è il negozio per la famiglia”. Una simile copertura del mercato offre anche un vantaggio in più ai dealer associati. Il franchisee potrà infatti aprire altri negozi con marchi differenti e diventare così contemporaneamente proprietario di un negozio Vobis, Strabilia o Microlink.
Con questa operazione Tecnodiffusione aggiunge ai suoi 240 punti vendita i 210 negozi di Vobis per un totale di 450 negozi che potrebbero arrivare in futuro al massimo a cinquecento. Il management italiano di Vobis si occuperà del completamento del progetto estero, mentre l'Italia sarà guidata da Luciano Panichi che assume la presidenza della società. Il marchio Highscreen, precisa, Kraft, sparirà dal mercato italiano dove tutta la produzione di Tecnodiffusione sarà marcata Estra.
L'operazione, che vale circa sessanta miliardi di lire, porterà a una “rivitalizzazione” della catena di Giammarco Binetti. Secondo Kraft infatti il management di Vobis negli ultimi tempi era troppo concentrato sulle operazioni all'estero, un progetto che ha comportato qualche difficoltà finanziaria per la società che non poteva sostenere il contemporaneo sviluppo delle operazioni in Italia. Inoltre, dopo la dismissione della fabbrica tedesca mancava completamente la ricerca e sviluppo con evidenti lacune soprattutto in design dei prodotti ormai, secondo Kraft, poco adatti al mercato italiano che vuole pc colorati e dalle forme innovative. Al di là dell'acquisto della catena concorrente l'operazione è importante anche perché permette alla società di Panichi e Kraft di procedere verso l'internazionalizzazione del gruppo (Vobis è presente in Svizzera, Austria, Olanda e Polonia) e assicura un aumento della produzione della fabbrica di Scarmagno dove sono attive otto linee di produzione sulle 12 disponibili.

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