
Implementazioni
Tc1 Gdo per la supply chain di Gruppo Pam
28 Aprile 2011
Stando a quando comunicato, il go live di Tesi Collaboration One per la filiera retail, avverrà a inizio maggio e coinvolgerà, in primis, il deposito Pam di Spinea, in provincia di Venezia. Entro fine giugno è, invece, previsto il successivo rollout su tutti i depositi Grocery, lasciando per ultimo il tassello inerente il deposito nazionale Non Food che l'insegna nata a Padova nel 1958 possiede a Pontedera, in provincia di Pisa.
L'ulteriore impegno verso l'ottimizzazione della supply chain espresso a più riprese da Marco Benettin, direttore logistica del Gruppo Pam, permetterà alla realtà distributiva di integrare ulteriormente la propria filiera condividendo in modo trasparente con retailer, supplier e trasportatori i dati relativi agli indicatori di performance per migliorare puntualità e tempi di attesa allo scarico finalizzati a riutilizzare i mezzi e a evitare viaggi a vuoto.
In tal senso, la volontà palesata da Benettin è di estendere al maggior numero di fornitori la completa gestione dei flussi dati tramite Edi, andando a coinvolgere fatturazione, ordine e DesAdv, vale a dire il precarico automatico nei sistemi dell'azienda dei dati presenti nella bolla di consegna del fornitore attraverso il modello di business collaborativo messo a punto da Gruppo Tesi, impegnato, soprattutto in ambito retail, nel miglioramento di processi e performance.
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