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Suse vuol portare il software defined storage a un livello popolare

Il Software Defined Storage per Suse significa utilizzare l’opensource per rompere il circolo vizioso delle infrastrutture proprietarie e ridurre i costi di gestione delle infrastrutture.

Annunciato in anteprima mondale al Susecon in corso a Praga, SUSE Enterprise Storage 5 apporta una maggiore facilità di gestione, prestazioni migliorate e funzionalità estese, tra cui nuove funzionalità di backup da disco a disco ideale per le aziende.

Il Susecon 2017, manifestazione mondiale di opensource per l’azienda, si svolge a Praga

SUSE Enterprise Storage 5 è basato sulla versione Luminous del progetto open source Ceph, ed è indicato per la conformità, l’archiviazione, il backup e l’archiviazione di big data.

Stiamo parlando delle applicazioni di varia natura come la sorveglianza video, il CCTV, la online presence e la formazione, i media in streaming, i raggi X, l’elaborazione sismica, la mappatura genomica e il design assistito da computer. Le applicazioni di backup e archivio includono Veritas NetBackup, Commvault e Micro Focus Data Protector, insieme a soluzioni di conformità come iTernity.

SUSE Enterprise Storage 5 è la prima offerta commerciale che supporta il nuovo back-end BlueStore di Ceph. Questo segue il primo supporto al mercato di SUSE per iSCSI e CephFS nelle versioni precedenti di SUSE Enterprise Storage.

Per Suse i vantaggi cliente di questa release per le aziende sono diversi.

La società del gruppo MicroFocus cita la capacità di gestire ambienti che richiedono livelli più elevati di prestazioni attraverso il nuovo back-end di archiviazione degli oggetti nativi BlueStore.

SUSE Enterprise Storage 5 arriva fino a raddoppiare le prestazioni di scrittura delle versioni precedenti, unitamente a riduzioni significative della latenza I / O.
Si parla anche di maggiore efficienza dello spazio disco di una soluzione fault tolerant, grazie all’abilitazione della codifica di cancellazione dei dispositivi blocchi replicati e dei dati CephFS.
Riguardo l’abbassare i costi operativi agisce un’interfaccia grafica avanzata per una gestione semplificata, che utilizza il sistema di gestione di archiviazione open source openATTIC .
Suse cita anche il supporto del gateway di file di rete (NFS) che esporta CephFS e abilita
utenti di un computer client ad accedere ai file su una rete.
La soluzione funge anche da anteprima tecnica della capacità di Ceph di esportare un file system in CIFS / Samba per connettività eterogenea.

Il backup disco a disco di Enterprise Storage

SUSE Enterprise Storage offre ora anche una soluzione di backup disk to disk che vuole essere scalabile, autonoma, fault tolerant, sempre aggiornabile. Si tratta d una tipica funzionalità di fascia alta che arriva su hardware standard a basso costo, che esegue il software open source e quindi consente di evitare i prezzi elevati e il blocco del fornitore di soluzioni proprietarie.
Viene così eliminata, via softwaere, la necessità di disporre di un dispositivo di deduplica separato.
SUSE Enterprise Server 5 sarà disponibile nel quarto trimestre.