SQL Server 2016, si può provare gratis

Con un post sul suo blog ufficiale, a firma di Joseph Sirosh, Corporate Vice President Data Group, Microsoft ha reso nota, a far data dall’inizio del mese di giugno, la general availability di SQL Server 2016.
Si tratta della versione più recente del database relazionale sviluppato a Redmond, arricchito oggi di strumenti di analisi real time, di analytics evoluti, di funzionalità di sicurezza e, soprattutto, di un approccio cloud first che lo rende adatto sia a utilizzi in modalità hosted, sia a utilizzi in cloud pubbliche e private.
Proprio l’integrazione dell’in-memory e delle analitiche avanzate in un database relazionale è, secondo Sirosh la novità più interessante di SQL Server:joseph sirosh microsoftOggi – scrive – la maggior parte delle applicazioni analitiche ancora sposta i dati dal database verso l’applicazione, cosa che ha come inevitabile conseguenza una elevata latenza dovuta allo spostamento dei dati, oltre a difficoltà di scalare mano a mano che i volumi di dati crescono, senza dimenticare che analisi di profondità su transazioni real time sono praticamente impossibili. SQL Server 2016 semplifica queste attività spostando gli analytics vicino ai dati”.
Di fatto, prosegue Sirosh nella sua spiegazione, i join, le aggregazioni e il machine learning avvengono all’interno del database, in modo sicuro, senza muovere i dati, con un evidente miglioramento in termini di performance, velocità e parallelismi.
Non è tutto.
Il nuovo SQL Server 2016 dispone di strumenti e funzionalità per gestire anche analytics cross-platform, ad esempio spostando, quando e dove serve, i task computazionali su Hadoop, così che l’applicazione di analytics possa integrare i dati dai big data store con quelli dello store relazionale.
Tutto questo anche grazie all’integrazione con gli R Services di Microsoft, vale a dire strumenti che consentono di creare modelli e impostare attività predittive usando le basi dati SQL Server.

 

La sicurezza al centro

Per quanto riguarda la sicurezza, in SQL Server 2016 sono integrate nuove funzionalità, a partire da Always Encrypted, per la protezione dei dati sia in riposo sia in memory, da Transparent Data Encryption, per la cifratura dei dati dell’utente, e da Dynamic Data Masking e Row Level Security, strumenti che consentono agli sviluppatori di integrare diversi livelli di restrizione nelle loro applicazioni.

Si può provare gratis

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti in merito a SQL Server 2016 sono reperibili a questa pagina, mentre è il prodotto è testabile gratuitamente, scaricando la developer version da questo indirizzo.

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