Sophos identifica la “sporca dozzina”

Da uno studio della società ecco la classifica dei 12 Paesi rei di produrre la maggior quantità di spam

3 marzo 2004 L'analisi ha preso a campione lo spam ricevuto in due giorni a metà febbraio e ha consentito a Sophos di mettere a punto una vera e propria classifica di demerito dei 12 Paesi che producono la maggiore quantità di mail spazzatura.
Spiccano incontrastati gli Stati Uniti, che nel periodo in esame hanno prodotto il 56,7% dello spam, seguiti, ma con un distacco nettissimo dal Canada (6,8%), Cina (6,2%), Corea del Sud (5,8%), Olanda (2,1%).
Negli obiettivi di Sophos la classifica doveva contenere 12 nomi, ed ecco allora che i primi 5 Paesi sono seguiti da Brasile, Germania, Francia, Regno Unito, Australia, Messico e Spagna, che insieme, però, a mala pena pesano per il 10% sul totale.
A tutto resto del mondo, infine, resta una quota del 12%.
Tutto questo, però, nella visione di Sophos non assolve nessuno. Perché se è vero che gli Stati Uniti sono di gran lunga i maggiori produttori di spam, è altrettanto vero che l'esigua percentuale a carico dell'Europa rappresenta comunque milioni di e-mail spazzatura quotidiane.

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