Sniffer di nome e di fatto

Monitorare costantemente velocità, affidabilità ed efficienza rappresenta una necessità per quanti sono chiamati a garantire le prestazioni delle reti.

Chiunque lavori sulla Rete, o con la Rete, conosce bene l’importanza della velocità di accesso al Web, così come l’affidabilità di Internet che si traduce in efficienza, Sla e QoS. Nasce proprio per monitorare questi parametri Sniffer Pulse, presentato da Sniffer Technologies, una divisione di Network Associates.
Gli oltre 200 report grafici di cui dispone, caratterizzati dalla semplicità d’interpretazione, permettono di visualizzare, in tempo reale, tutto il traffico Internet in transito. Questo consente a Sniffer Pulse di segnalare, gestire e risolvere le problematiche inerenti le prestazioni su Internet a livello front e back end.
I tecnici dell’azienda, in fase di realizzazione, hanno puntato su una soluzione che si rivelasse non intrusiva. In questo modo, pur realizzando un controllo accurato, si evita di sovraccaricare ulteriormente reti che, in molti casi, sono già prossime al collasso.

L’eccessiva quantità di dati in transito, in molti casi, provoca i temuti “colli di bottiglia”. Ma, come hanno riconfermato alcuni virus messi in circolazione nelle scorse settimane, i sovraccarichi dei Web server possono essere indotti anche in modo deliberato. Una situazione che ha suggerito a Sniffer a mettere sul mercato una soluzione end-to-end dedicata e capace di monitorare il traffico Internet in tempo reale. Questo consente di isolare e risolvere, in modo proattivo, le principali cause che provocano un decadimento delle prestazioni o, in alcuni casi, la caduta della rete.

Si tratta di situazioni molto temute dalle aziende, alla continua ricerca di soluzioni capaci di arginare il fenomeno. Proprio alla luce di una simile richiesta l’azienda ha deciso di aprire una filiale anche in Italia. Un mercato che, come ha sottolineato il country developement manager Felice Grosso, risulta in forte espansione. E, entro la fine del 2002, l’obiettivo dichiarato è quello di assicurarsi il 30% del settore nel nostro Paese. Un risultato reso possibile anche dai positivi bilanci di Network Associates, che può contare su una liquidità pari a un miliardo di dollari. Una cifra che verrà investita, oltre che nello sviluppo di nuovi prodotti, nell’acquisizione di importanti società che operano nel campo della sicurezza.

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