Smc sbarca in Italia con wireless e ADSL

Smc: il ritorno. Questo sarebbe il titolo se fosse il sequel di un film. Al contrario di mummie e pugili, Smc ha dalla sua un passato ben più ricco, costruito in 30 anni con prodotti destinati al networking delle PMI e su questo vuole costruire …

Smc: il ritorno. Questo sarebbe il titolo se fosse il sequel di un
film. Al contrario di mummie e pugili, Smc ha dalla sua un passato
ben più ricco, costruito in 30 anni con prodotti destinati al
networking delle PMI e su questo vuole costruire il futuro. Dopo
essere stata acquisita nel 1997 da Accton, ha incominciato un’opera
di espansione sul mercato attraverso l’apertura di diverse sedi
locali in molti paesi europei, per essere più vicina al mercato.
L’apertura della sede italiana, prima era possibile acquistare i
prodotti Smc passando attraverso la Francia, coincide con l’annuncio
di una serie di nuovi prodotti. Alessandra Giovene è la responsabile
italiana di Smc e tra i suoi primi compiti c’è quello di ricostruire
il canale di distribuzione attraverso nuovi accordi; i primi ad avere
siglato un contratto di distribuzione sono TechData ed E-Group. Smc
scommette molto su accesso a larga banda e connessioni wireless; nel
primo caso sta lavorando attivamente per concludere degli accordi di
collaborazione con i fornitori di accessi ADSL, in particolare
Tiscali sta già testando i prodotti Smc per poterli offrire ai propri
clienti. I prodotti della famiglia barricade sono destinati
all’accesso remoto, si tratta di router in grado di gestire una
connessione 56K modem, ISDN, ADSL e Cable Modem, tutte attraverso una
stessa macchina. Sono, inoltre, disponibili modelli "speciali": con
interfaccia wireless e con funzionalità di storage server. Nel
percorso evolutivo di questi dispositivi c’è in progetto un modello
con specifiche funzioni per la sicurezza. A catalogo sono
disponibili, da questa primavera, due modem ADSL sia interno che
esterno. L’offerta per il mercato wireless è completa e comprende
access point, bridge, PCMCIA e PCI Card, e adattatore USB. Questi
prodotti fanno parte della famiglia Ez Connect. La società americana
sta già lavorando su dispositivi di nuova generazione, questi
dovrebbero raggiungere la velocità di trasmissione di 54 Mbps contro
gli 11 Mbps attuali. Sul fronte dei prodotti classici c’è da
segnalare la disponibilità da fine maggio di uno switch Layer 3 a
chassis, TigerChassis, con 7 slot d’espansione. Può essere
configurato con 56 porte 10/100 Mbps o con 7 porte Gigabit. Consente
di gestire connessioni con diversi media, offre switching wire speed
e routing a Livello 3. é possibile gestirlo e monitorarlo attraverso
il protocollo SNMP e RMON da un normale network management o da un
browser Web.

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