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Smartwatch, novità e tendenze da Baselworld 2017

Ci si attendeva che Android Wear 2.0 potesse dare un nuovo impulso al settore degli smartwatch che sembrava un po’ in sofferenza nella seconda metà dello scorso anno. Peraltro quella per uno smartwatch è ormai una spesa entrata nelle abitudini anche degli italiani, come ha dimostrato l’inserimento di questa categoria di prodotti nell’ultimo aggiornamento del paniere ISTAT.

Il primo smartwatch Android Wear 2.0, presentato in anteprima al CES 2017, è stato il Casio WSD-F20; abbiamo poi visto gli annunci di nuovi smartwatch da parte di due marchi di lusso, con il TAG Heuer Connected Modular 45 e il Montblanc Summit. E mentre il gruppo Swatch punta a un proprio, nuovo sistema operativo, in questo periodo di fine marzo, in concomitanza con il salone internazionale dell’orologeria e della gioielleria Baselworld 2017, si moltiplicano i lanci di nuovi smartwatch e orologi connessi, molti basati su Android Wear 2.0 ma diversi anche sviluppati su altri sistemi o su piattaforme ibride, che integrano in orologi più tradizionali funzioni quali le notifiche e il tracker di attività.

Vediamone alcuni, per tutti i gusti.

Guess Connect

Guess Watches ha annunciato la nuova generazione della propria linea di smartwatch Guess Connect, lanciata la prima volta nel 2015. I nuovi modelli arriveranno in autunno/inverno 2017 e si baseranno sul sistema operativo Android Wear 2.0 e sul processore Qualcomm Snapdragon Wear 2100. La nuova collezione prevede modelli sia per uomo che per donna.

Michael Kors

Da Michael Kors arrivano due nuovi smartwatch con display AMOLED touch e Android Wear 2.0: lo snello, sottile ed elegante Sofie, per il pubblico femminile, e Grayson, per uomo. Entrambi i modelli sono disponibili in diverse varianti. Michael Kors dichiara di ritenere questo settore un’importante opportunità per il futuro, e infatti espande anche la gamma di orologi ibridi Gage e annuncia novità per l’app e in generale per le attività nel mercato wearable.

Fossil Group

Il gruppo Fossil ha dichiarato apertamente l’intenzione di voler fare davvero sul serio, annunciando che lancerà più di 300 (ebbene sì, trecento) orologi connessi per 14 brand nel corso del 2017. Ricordiamo che il gruppo è proprietario di diversi brand, oltre ovviamente a quello Fossil, ed è licenziatario di numerosi marchi di orologi, tra cui anche Michael Kors di cui parliamo in questo articolo. I nuovi orologi intelligenti saranno in diversi stili: dagli ibridi agli smartwatch veri e propri con schermo touch-screen. Oltre a Fossil stessa, ci saranno dunque nuove uscite, con date di rilascio diverse, da parte dei marchi Diesel, Emporio Armani, Skagen, Misfit e altri.

Alpina Comtesse

La collezione da donna Alpina Comtesse non rientra nella categoria di smartwatch veri e propri, ma è un orologio ibrido Horological Smartwatch basato sul modulo smart MMT AL-281 e sull’app MMT-365 disponibile per iOS e Android che si collega tramite Bluetooth: funzioni smart, quindi, ma non con un vero sistema operativo, schermo touch e altre prerogative degli smartwatch. La gamma di orologi connessi Comtesse comprende quattro nuovi modelli dal design sportivo.

Frederique Constant

Anche Frederique Constant amplia la gamma di orologi connessi Horological Smartwatch per donna, con nuovi modelli dal look classico e raffinato. Come gli altri prodotti basati su questa piattaforma, si tratta di orologi analogici dotati di funzionalità smart e connesse, integrate nel quadrante tradizionale e accessibili via app.

    

E-Strap

Ne avevamo parlato qui, del cinturino smart E-Strap: Frederique Constant lo ha presentato a Baselworld. Si tratta di un cinturino con la fibbia smart ed è pensato per chi desidera aggiungere funzioni smart di activity tracking al proprio orologio analogico tradizionale. Il cinturino E-Strap di Frederique Constant è basato anch’esso sulla piattaforma Horological Smartwatch e si interfaccia con l’app MMT-365.