Siemens porta la digitalizzazione sul mercato con MindSphere

Non c’è solo l’industria 4.0 nel futuro di Siemens, anzi. Ci sono attività variegate che spaziano in ambiti differenti dove il filo conduttore è il sistema operativo.

Come spiega il ceo della società, Federico GollaStiamo portando la digitalizzazione sul mercato e per questo abbiamo scelto di proporci come portatori di un concetto olistico. Vogliamo essere cosciuti come quelli che sanno progettare il futuro. Progettare una città intelligente, una factory sapendo poi cosa serve in fatto di hardware e software”.

"Siemens - aggiunge - sta cambiando pelle e vuole diventare una grande società di ingegneria con un concetto olistico della città e della factory con alcune specificità e fare alleanze”. Per esempio sul cloud la società ha deciso di non realizzarne uno proprio ma di utilizzare la vasta offerta del mercato.

Federico Golla, presidente e amministratore delegato Siemens Italia

La spinta di MindSphere

Una strada che sta dando risultati visto che la società ha chiuso il 2017 con un fatturato di circa due miliardi di euro con buone performance del settore industriale e delle infrastrutture.

La connettività dei dati è la leva di crescita, mentre una forte spinta è arrivata dal sistema operativo, quel MindSphere basato sul cloud e offerto come Paas progettato per il mondo dell’Internet delle cose.

Disponibile su AWS a partire da gennaio di quest’anno, MindSphere è un ecosistema aperto, un’infrastruttura scalabile che utilizza dati dagli asset produttivi, permettendo ai clienti di ottenere valore. MindSphere fornisce una gamma di applicazioni per diverse finalità e utilizzi (MindApps). Inoltre, i clienti e i partner possono sviluppare le proprie applicazioni sulla piattaforma.

Con MindConnect si collegano macchine, stabilimenti e sistemi e con MindConnect Nano, i clienti hanno lapossibilità di leggere i dati da un asset con l’aiuto di una soluzione plug-and-play, e quindi inviarli in forma codificata a MindSphere.

Dal sistema operativo nascono poi i MindSphere application center nati per sviluppare nuovi business model, servizi e soluzioni digitali, oltre ad applicazioni verticali. Vicini al luogo dove operano i clienti e focalizzati su mercati verticali, le strutture hanno l’obiettivo di offrire soluzioni digitali che aggiungano valore reale alle attività dei clienti.

MindSphere, per esempio, è la base utilizzata per trasformare Singapore in una smart city. Le città intelligenti sono uno degli ambiti di attività di Siemens che nel 2017 ha visto il rafforzamento della divisione Building technologies nel mercato della building automation e degli impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento.

L’efficientamento energetico continua a rappresentare un ambito di alto valore strategico per Siemens insieme a a mercati verticali come hospitality, farmaceutico e telecomunicazioni. In questo caso Navigator è la piattaforma integrata su cloud che consente di misurare la capacità di rendimento e le performance a lungo termin del singolo edificio.

Il focus sulla digitalizzazione ha caratterizzato anche il business della distribuzione e trasmissione dell’energia, dove i team di Energy management hanno sviluppato soluzioni per il monitoraggio e la connettività IoT degli asset delle sottostazioni di energia, per le applicazioni legate ai virtual power plant, oltre a continuare a lavorare sulla piattaforma per l’infrastruttura di ricarica delle auto elettriche per la quale Siemens Italia è centro di competenza mondiale. E-car operation center è infatti una piattaforma sviluppata interamente in Italia per la gestione dell’infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici.

 

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